Torna a respirare un clima di maggiore serenità per la bambina di due anni e otto mesi di Eboli e per la sua famiglia. Dopo le forti preoccupazioni che avevano segnato l’avvio dell’anno scolastico, la situazione scolastica ha registrato una svolta importante grazie alla disponibilità concreta di una docente.
La disponibilità della docente e il farmaco salvavita
A fare la differenza è stata la scelta di un’insegnante definita dai familiari “coraggiosa”. La professionista ha infatti accettato formalmente di somministrare alla piccola il farmaco anti-convulsioni nell’eventualità di una crisi, garantendo così un supporto fondamentale per la sua sicurezza e la tranquillità dei genitori all’interno dell’istituto.
Il nodo irrisolto del sostegno scolastico
Nonostante il sollievo per il gesto della maestra, la soddisfazione della famiglia resta parziale. Ad oggi, infatti, non vi è ancora alcuna traccia dell’insegnante di sostegno che era stata inizialmente promessa. La presenza di un docente dedicato resta il tassello fondamentale richiesto per assicurare un percorso scolastico pienamente integrato e sicuro.