È stata una giornata di caos per i trasporti ferroviari quella di ieri 18 settembre. La scoperta di un ordigno nei pressi della stazione di Pontecagnano ha imposto il blocco alla linea con treni in ritardo e convogli cancellati. Non è la prima volta che nella zona vengono individuati residuati bellici risalenti alla Seconda Guerra Mondiale.
Dalle verifiche tecniche al trasporto in sicurezza nella cava
Il piano operativo ha preso il via con l’individuazione della granata di fabbricazione tedesca da parte del personale specializzato della Coeb, impegnato nelle attività per conto di Metro Salerno Scarl. Le procedure si sono concluse con l’intervento degli specialisti del 21esimo Reggimento Genio Guastatori di Caserta, che hanno eseguito la ricognizione tecnica per poi trasferire l’ordigno in una cava di Battipaglia dove è avvenuto il brillamento controllato.
Impatto sulla circolazione e ripristino della linea ferroviaria
La gestione dell’emergenza ha comportato la temporanea sospensione della circolazione ferroviaria tra Pontecagnano e Battipaglia per consentire lo svolgimento delle operazioni in condizioni di sicurezza.
L’intervento coordinato tra forze dell’ordine, tecnici e soccorritori ha permesso il progressivo ritorno alla normalità sulla tratta, limitando i disagi per i convogli ad alta velocità, regionali e Intercity.