L’Asl Salerno ha dato il via libera definitivo alla progettazione di fattibilità per i lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla. Il programma di interventi, inserito nel piano triennale delle opere pubbliche 2025-2027, prevede un investimento complessivo di cinque milioni di euro. I fondi saranno destinati in modo mirato al rinforzo sismico delle strutture edilizie e al potenziamento dei reparti nevralgici del presidio sanitario, tra cui il pronto soccorso, le sale operatorie e l’unità di gastroenterologia.
Dettagli e copertura finanziaria dell’intervento
Il quadro economico dell’operazione è sostenuto da una copertura mista statale e regionale. Dei cinque milioni stanziati complessivamente, 3,7 milioni provengono da risorse statali, mentre la quota restante di 1,3 milioni è a carico della Regione Campania. All’interno della spesa complessiva figurano 800.000 euro specificamente riservati all’acquisizione di nuove attrezzature sanitarie e arredi moderni per i reparti interessati dai cantieri.
Entrando nel dettaglio tecnico delle voci di spesa, che ammontano a poco più di 3,4 milioni per la sola esecuzione delle opere, la ripartizione prevede 1.855.479,43 euro per i lavori edili e strutturali finalizzati alla mitigazione del rischio sismico. Altri 1.506.430,14 euro saranno invece investiti per la completa riqualificazione e l’aggiornamento tecnologico degli impianti tecnici e medicali.
L’iter burocratico e il programma regionale
Il provvedimento formale dell’azienda sanitaria di via Nizza è arrivato a conclusione di un iter di verifica tecnica che ha visto il confronto diretto tra il progettista incaricato e il tecnico interno. La procedura si è perfezionata con la validazione del progetto di fattibilità tecnico-economica revisionato, sancita dal verbale trasmesso lo scorso 26 agosto.
Questo cantiere rientra nel più ampio piano regionale di investimenti in edilizia sanitaria, una manovra da oltre 950 milioni di euro deliberata nel 2023 per ammodernare la rete ospedaliera campana. Grazie a queste risorse, il presidio del Vallo di Diano potrà contare su standard di sicurezza strutturale più elevati e su reparti di emergenza e chirurgia rinnovati, rispondendo così in modo più efficiente alle esigenze sanitarie del territorio.