Roscigno: al via il gemellaggio con Kamianka e Nizza per rilanciare il territorio

Scritto il 22/09/2026
da Serena Vitolo

Il Comune di Roscigno avvia il gemellaggio con la città ucraina di Kamianka e Nizza. Insieme puntano ai fondi UE per contrastare lo spopolamento nel Cilento

Il comune di Roscigno apre ufficialmente le porte all’internazionalizzazione. La Giunta comunale, guidata dal sindaco Pino Palmieri, ha approvato all’unanimità una delibera strategica per l’avvio del percorso di cooperazione e gemellaggio con la comunità ucraina di Kamianka, in stretta sinergia con l’associazione Fonds Mriya.

L’iniziativa unisce la solidarietà e l’impegno umanitario a una solida strategia di sviluppo economico e valorizzazione del territorio cilentano, ponendosi l’obiettivo di contrastare lo spopolamento.

Giovani e accoglienza: al via i tavoli tecnici e le prime iniziative

Il percorso intrapreso non si limiterà a un formale atto burocratico, ma punterà a un coinvolgimento diretto del tessuto sociale locale per creare occasioni di crescita, soprattutto per i più giovani.

Le prime attività operative e i tavoli tecnici per pianificare i progetti sono già stati avviati. Nei prossimi mesi, il borgo di Roscigno ospiterà i primi incontri formali, avviando concretamente i programmi di accoglienza e di promozione turistica territoriale.

Fondi europei e rete transnazionale: l’asse Roscigno-Kamianka-Nizza

L’aspetto più strategico dell’accordo riguarda l’intercettazione dei finanziamenti comunitari. Il Comune ha infatti già siglato un Protocollo d’Intesa transnazionale che allarga la rete di cooperazione anche alla città francese di Nizza.

Il primo obiettivo concreto di questa sinergia è la candidatura congiunta al bando europeo CERV (Citizens, Equality, Rights and Values), all’interno del quale Roscigno assumerà il ruolo di Comune proponente e coordinatore. Attraverso queste risorse europee verranno finanziati i viaggi della memoria, le iniziative sociali e gli scambi culturali tra i cittadini delle tre comunità, ponendo le basi per un rilancio turistico ed economico destinato a valorizzare l’intero patrimonio cilentano in chiave internazionale.