Paestum: il Tempio di Nettuno si illumina d’oro per la lotta ai tumori pediatrici

Scritto il 24/09/2026
da Roberta Foccillo

Il Tempio di Nettuno a Paestum si accende d'oro per il Settembre d'Oro FIAGOP. Sensibilizzazione e sostegno alla ricerca sull'oncologia pediatrica

Il Tempio di Nettuno nel Parco Archeologico di Paestum si tinge di una luce dorata per accendere i riflettori sull’oncologia pediatrica. L’illuminazione del celebre monumento salernitano si inserisce nell’ambito di “Accendi d’Oro, Accendi la Speranza 2026”, la campagna nazionale promossa dalla FIAGOP (Federazione Italiana Associazioni Genitori e Guariti Oncoematologia Pediatrica) in occasione del Settembre d’Oro, mese dedicato a livello internazionale alla consapevolezza sui tumori dell’infanzia e dell’adolescenza. L’iniziativa sul territorio campano è curata dall’associazione Arcobaleno Marco Iagulli ODV.

Un nastro dorato per la ricerca e le famiglie

In Italia si registrano ogni anno circa 2.500 nuove diagnosi di tumore tra bambini e adolescenti. Sebbene i progressi della medicina specialistica e delle terapie integrate permettano oggi di raggiungere tassi di guarigione vicini all’80%, resta fondamentale intensificare le risorse destinate alla ricerca scientifica per sviluppare trattamenti efficaci per quel 20% di pazienti che ancora non trova risposte terapeutiche risolutive.

L’illuminazione artistica dei principali luoghi d’interesse e monumenti storici rappresenta un richiamo visivo per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni, trasformando la bellezza del patrimonio culturale in un messaggio di solidarietà attiva e supporto concreto verso le famiglie coinvolte nel percorso di cura.

La voce del territorio: le parole di Tiziana Iervolino

La manifestazione locale testimonia la sinergia tra le realtà del terzo settore e la tutela della salute pubblica. A sottolineare il profondo valore simbolico e sociale dell’evento è Tiziana Iervolino, presidente dell’associazione Arcobaleno Marco Iagulli ODV:

«Vedere il Tempio di Nettuno illuminato d’oro significa portare davanti agli occhi di tutti i bambini e i ragazzi che affrontano una malattia oncologica, insieme alle loro famiglie. Dietro ogni percorso di cura ci sono persone che hanno bisogno di sostegno, ma anche di una ricerca capace di offrire nuove possibilità. Vogliamo che questa luce diventi attenzione concreta e continui a brillare anche quando i riflettori sul tempio si spegneranno».

Una rete nazionale per la salute dei più piccoli

La campagna si articola lungo tutta la penisola grazie al coordinamento di 33 associazioni territoriali aderenti alla FIAGOP. Per un’intera settimana, la luce dorata — colore simbolo della lotta ai tumori pediatrici — unisce idealmente decine di città italiane, riaffermando la priorità dell’avanzamento scientifico in ambito oncologico pediatrico e il contrasto all’isolamento dei giovani pazienti e dei loro cari.