Asili nido Ambito S10: 502 iscritti e boom di richieste nel Vallo di Diano

Scritto il 25/09/2026
da Ernesto Rocco

Crescono a 502 i bambini iscritti negli asili nido del Consorzio Sociale Ambito S10 tra Vallo di Diano, Tanagro e Alburni. Dati, novità e impatto sul territorio

Crescono le iscrizioni negli asili nido del Consorzio Sociale Ambito S10, che comprende i territori del Vallo di Diurno, Tanagro e Alburni. Quest’anno sono 502 i bambini accolti nelle strutture, rispetto ai 447 dello scorso anno, evidenziando una domanda sempre più alta da parte delle famiglie per i servizi educativi dedicati alla prima infanzia.

L’aumento delle iscrizioni nei comuni del territorio

L’incremento delle richieste interessa in modo diffuso diversi comuni dell’area. A Teggiano si registra un salto da 42 a 60 bambini, mentre a Sassano gli iscritti passano da 46 a 60. Crescite importanti si segnalano anche a Padula, salita da 41 a 53 bambini, e a Sanza, passata da 29 a 38 iscritti. Nonostante la maggiore disponibilità, in alcune località permangono delle liste d’attesa, a conferma della centralità del servizio.

Le attività educative sono già partite con una serie di incontri informativi e formativi curati da Carmen Campiglia, responsabile del Consorzio per i servizi per l’infanzia, insieme alle famiglie. Gli appuntamenti hanno permesso di illustrare le procedure di iscrizione e i progetti educativi messi a punto dalle cooperative che gestiscono le strutture.

Il valore educativo e il supporto alle famiglie

Gli asili nido rappresentano un pilastro fondamentale sia per la crescita dei più piccoli sia per l’organizzazione quotidiana dei genitori. Per i bambini, la struttura è un ambiente di socializzazione e apprendimento in cui sviluppare abilità cognitive, emotive, psicomotorie e relazionali, acquisendo progressivamente autonomia.

Per le famiglie, il nido costituisce un aiuto concreto nella conciliazione tra vita familiare e impegni lavorativi. La presenza di educatori qualificati favorisce inoltre una precoce intercettazione di eventuali difficoltà di sviluppo o situazioni di fragilità domestica.

«Il servizio offerto dagli asili nido – sottolinea il presidente del Consorzio Sociale Ambito S10, Michele Di Candia – garantisce qualità e professionalità alle famiglie, grazie al lavoro delle cooperative che gestiscono i nostri asili. È importante anche l’attenzione che le amministrazioni locali stanno dedicando alle strutture che ospitano gli asili nido, con interventi di miglioramento e con il supporto alle attività che vengono portate avanti durante l’anno».

Di Candia ha inoltre confermato che l’ente è già al lavoro per accogliere, entro metà ottobre, i 36 bambini attualmente inseriti nelle liste d’attesa.

Professionalità e impatto occupazionale sul territorio

Il successo di questa rete educativa si fonda sulla preparazione del personale impiegato.

«La crescita delle iscrizioni – afferma il direttore del Consorzio Sociale Ambito S10, Antonio Domenico Florio – è un segnale importante perché dimostra che le famiglie riconoscono il valore del servizio e scelgono di affidare i propri bambini a strutture nelle quali trovano professionalità e attenzione. Nei nostri asili nido operano professionisti qualificati, in gran parte laureati, che mettono competenze e preparazione al servizio dei bambini».

Dietro l’accoglienza dei 502 bambini c’è anche un rilevante indotto occupazionale ed economico locale. Sono quattro le cooperative incaricate della gestione, per un totale di circa cento operatori impegnati tra attività educative e servizi, a cui si sommano le forniture e le attività economiche collegate al funzionamento quotidiano dei plessi.