Vallo di Diano: stalking a vicina, domiciliari e braccialetto per 40enne

Scritto il 26/09/2026
da Ernesto Rocco

Vallo di Diano, aggravata la misura per un quarantenne stalker: minaccia la vicina con una pistola giocattolo. Disposti i domiciliari e il braccialetto elettronico

I carabinieri della Compagnia di Sala Consilina hanno eseguito un provvedimento di aggravamento della misura cautelare nei confronti di un uomo di circa quarant’anni, residente nell’area nord del Vallo di Diano. Il quarantenne, già gravato da una precedente denuncia e sottoposto all’obbligo di firma per atti persecutori nei confronti di una vicina di casa, è stato posto agli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.

La escalation delle minacce e l’intervento dei carabinieri

La situazione è precipitata quando l’uomo ha nuovamente preso di mira la vicina di casa. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il responsabile avrebbe minacciato la vittima impugnando una pistola giocattolo, un gesto che ha fatto scattare l’immediato allarme e richiesto l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine. I militari dell’arma sono intervenuti sul posto per bloccare l’indagato e mettere in sicurezza la persona offesa, ponendo fine all’ennesimo episodio di tensione nel vicinato.

Le nuove tutele e i dispositivi di controllo elettronico

Di fronte alla violazione delle prescrizioni precedenti e al ripetersi delle condotte persecutorie, l’autorità giudiziaria ha ritenuto indispensabile un innalzamento del livello di protezione. L’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, abbinata all’uso del braccialetto elettronico, garantisce un controllo costante sugli spostamenti del quarantenne e riduce il rischio di ulteriori contatti con la vittima, confermando l’attenzione investigativa sul fenomeno dello stalking nel territorio.