La Salernitana subisce una battuta d’arresto allo stadio Ezio Scida al cospetto di un Crotone che non trovava la vittoria dallo scorso aprile. I granata subiscono l’avvio veemente dei padroni di casa, abili a trovare il doppio vantaggio con le reti di Musso e Zunno. La successiva marcatura di Villa, utile ad accorciare le distanze, e l’espulsione del portiere Merelli lasciano sperare in una rimonta che però non si concretizza. Un’ora trascorsa in superiorità numerica non basta agli ospiti per trovare il pareggio, un bottino decisamente troppo scarno per una compagine che punta dichiaratamente al salto di categoria.
Le scelte tattiche e gli schieramenti iniziali
Mister Greco cerca la prima vittoria stagionale optando per un modulo quattro-tre-tre particolarmente propositivo. Merelli difende i pali, mentre il reparto arretrato è composto da Veltri, Armini, Tanco e Groppelli. La mediana viene affidata a Barcella, Grosso e Crapisto, con il tridente offensivo formato da Tordini, Musso e Zunno. Sceglie invece la via della prudenza Cosmi, schierando i suoi con il quattro-quattro-due. Galeotti guida la difesa dei pali protetto da Llano, Celiento, Pieraccini e Anastasio. A centrocampo agiscono da destra a sinistra Achik, Tascone, Vitale e Villa, mentre il tandem d’attacco vede la presenza di La Gumina e D’Ursi.
La cronaca del primo tempo e l’episodio della svolta
Il match si sblocca subito grazie a un Crotone arrembante che muove la sfera con grande personalità, costringendo la Salernitana nella propria metà campo. I rossoblù concretizzano il momento favorevole già al decimo minuto, quando un cross di Zunno trova la forte e precisa incornata vincente di Musso. La fase centrale del primo tempo è un vero e proprio monologo dei calabresi, che al venticinquesimo raddoppiano grazie a una potente conclusione dal centro dell’area firmata ancora da Zunno. La reazione della Salernitana non si fa attendere e arriva nel momento più complicato della frazione con la girata da centravanti di Villa che accorcia le distanze. Poco prima della mezz’ora arriva l’episodio che cambia volto all’incontro: Merelli esce in modo scomposto fuori dall’area di rigore su D’Ursi rimediando il cartellino rosso diretto. Il Crotone resta così in inferiorità numerica e costringe il giovanissimo Martino a subentrare tra i pali al posto di Tordini. Nonostante l’uomo in più, la Salernitana non riesce a capitalizzare nei minuti restanti prima dell’intervallo.
La ripresa e il forcing finale senza successo
Nella seconda frazione di gioco Cosmi prova a sfruttare la superiorità numerica inserendo forze fresche e di spinta offensiva come Gyabuaa e Djamanca al posto di Vitale e Anastasio. Nonostante l’inferiorità, tuttavia, è il Crotone a partire forte sfiorando addirittura il tris al cinquantaquattresimo con Groppelli, fermato solo da un grande intervento di Galeotti. Con il trascorrere dei minuti la stanchezza inizia a farsi sentire tra le file dei padroni di casa, permettendo alla Salernitana di stazionare con continuità nella metà campo avversaria, complice anche l’ingresso di Lescano alla mezz’ora. Nonostante il possesso prolungato, i granata continuano a palesare enormi difficoltà nella ricerca dello spunto decisivo negli ultimi metri. L’occasione migliore per ristabilire la parità capita sui piedi di Djamanca al novantesimo, il cui colpo di testa termina di poco alto sopra la traversa. È l’ultimo sussulto di un match che rilancia i padroni di casa e frena le ambizioni della formazione campana.