Perito ha accolto dal 24 al 26 settembre la IV edizione del Cilento PianoFest, la manifestazione ideata dall’associazione AMARE Cilento APS in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno. Tre giornate dedicate alla musica classica, ai giovani talenti e alla valorizzazione dei borghi cilentani, con il centro storico di Perito trasformato in un suggestivo palcoscenico diffuso.
Un festival nato dall’idea di unire la musica al territorio e di portare il pianoforte fuori dai tradizionali luoghi di concerto, facendolo incontrare con piazze, spazi di comunità e luoghi della memoria. Un modo diverso di vivere la musica e, allo stesso tempo, di riscoprire il Cilento attraverso la cultura.
Le prime esibizioni e la premiazione del concorso “Talenti in Musica”
La manifestazione si è aperta giovedì 24 settembre con diverse esibizioni musicali. La serata ha rappresentato anche l’occasione per la premiazione dei vincitori della prima edizione del concorso di esecuzione musicale “Talenti in Musica”, dedicato alle nuove generazioni e alla valorizzazione dei giovani musicisti.
Maestri e allievi del Conservatorio “Martucci” insieme sul palco
Venerdì 25 settembre è stata la volta del concerto degli Allievi e dei Maestri del Conservatorio “Giuseppe Martucci” di Salerno, in una serata pensata come incontro tra esperienza e talento. La presenza dei giovani musicisti al fianco dei loro maestri ha sottolineato una delle caratteristiche principali del festival: creare uno spazio in cui formazione, professionalità e passione per la musica possano incontrarsi.
Il Gran Gala di chiusura: la musica classica valorizza i borghi del Cilento
A chiudere la manifestazione, sabato 26 settembre, è stato il Concerto di Gala, momento conclusivo della tre giorni. In un’atmosfera raccolta e suggestiva, la musica classica ha accompagnato il pubblico verso la conclusione del festival, ancora una volta in perfetto dialogo con il fascino del borgo cilentano.
Tre appuntamenti diversi, legati da un unico filo conduttore: la bellezza. Quella della musica dal vivo, quella dei giovani che si avvicinano all’arte e quella di un territorio che, attraverso iniziative culturali come questa, torna a essere protagonista.
Il progetto culturale di AMARE Cilento APS per la comunità
Il Cilento PianoFest conferma così la sua vocazione a essere più di una semplice rassegna musicale. Il progetto di AMARE Cilento APS punta infatti a costruire un rapporto sempre più stretto tra cultura, comunità e territorio, nella convinzione che la musica possa diventare un’occasione di incontro e uno strumento per raccontare e valorizzare i piccoli borghi.
La partecipazione gratuita ha inoltre permesso al festival di rivolgersi a un pubblico ampio e trasversale, avvicinando alla musica classica anche chi non frequenta abitualmente le sale da concerto.
Per tre giorni, Perito ha ascoltato e raccontato il Cilento attraverso la musica. Pianoforti, melodie, giovani interpreti, maestri e pubblico hanno animato il borgo, trasformandolo in un luogo di cultura e condivisione. Un’esperienza che si conclude, ma che lascia l’idea di un percorso destinato a proseguire: perché quando la musica incontra i luoghi, non si limita a riempirli di suoni, ma contribuisce a farli conoscere, vivere e riscoprire.