Vino e territorio: Aquara incontra l’Abruzzo nel segno dell’enologia

Scritto il 28/09/2026
da Alessandra Pazzanese

Ad Aquara incontro enologico tra produttori locali e abruzzesi: degustazioni alla cieca e valorizzazione della prima superficie vitata del Salernitano.

Il vino come strumento di conoscenza, confronto e valorizzazione delle eccellenze locali. È stato questo il filo conduttore dell’incontro svoltosi durante il weekend ad Aquara, che ha visto protagonisti produttori vitivinicoli, esperti e sommelier giunti dall’Abruzzo, insieme ai rappresentanti del comparto enologico salernitano.

L’evento, nato nel segno della condivisione e dell’amicizia, ha messo a confronto esperienze, produzioni e identità enologiche differenti, trasformando il vino in un vero e proprio ponte culturale ed economico tra territori. Ad accogliere la delegazione e i partecipanti è stata Vanna Andreola, che ha contribuito in prima persona alla realizzazione della giornata e al dialogo tra le diverse realtà presenti.

I protagonisti del comparto vitivinicolo e le istituzioni locali

A rappresentare i produttori del territorio salernitano era presente anche Marco Serra, originario di Aquara e presidente del Consorzio di Tutela dei Vini del Salernitano. La sua presenza ha rimarcato il profondo legame tra la comunità locale e un settore che, negli ultimi anni, ha assunto un ruolo strategico per la promozione del Made in Salerno.

Il benvenuto istituzionale è stato dato dal sindaco di Aquara, Antonio Marino, che ha illustrato ai presenti le peculiarità del paesaggio e la storica vocazione agricola della zona.

Aquara prima nel Salernitano per superficie vitata

Durante la giornata è stata sottolineata l’importanza strategica della cittadina all’interno del panorama regionale: Aquara è infatti il primo Comune della provincia di Salerno per estensione della superficie vitata. Un primato che testimonia il peso centrale che la viticoltura riveste nell’economia, nel paesaggio e nell’identità culturale dell’intera comunità.

La sfida sensoriale: la degustazione alla cieca dei vini rosati

L’incontro ha offerto anche un momento dinamico di approfondimento con una gara di degustazione alla cieca interamente dedicata ai vini rosati. I partecipanti si sono messi alla prova valutando e riconoscendo i campioni senza conoscere preventivamente né l’etichetta né la provenienza geografica.

La sfida ha evidenziato le competenze analitiche e il palato degli esperti coinvolti, permettendo al contempo di far emergere le sfumature e le peculiarità espressive dei vitigni salernitani e abruzzesi.

Dall’Abruzzo al Cilento, produttori e appassionati si sono così ritrovati ad Aquara per condividere competenze e progettualità, ponendo le basi per future collaborazioni e confermando come la cultura del vino sappia creare significative occasioni di promozione territoriale.