I Carabinieri della Stazione di Aquara, in provincia di Salerno, hanno arrestato un uomo di 47 anni del posto con l’accusa di maltrattamenti contro familiari o conviventi e minaccia. L’episodio, che ha richiesto un tempestivo intervento delle forze dell’ordine per evitare conseguenze ben più gravi, si è verificato nella giornata di lunedì 28 settembre 2026.
La ricostruzione dei fatti e l’allarme al 112
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti della Polizia Giudiziaria, il 47enne si trovava all’interno delle mura domestiche in evidente stato di alterazione psicofisica, provocato dall’assunzione eccessiva di bevande alcoliche. Nel corso di una violenta lite scaturita all’interno dell’abitazione, l’uomo avrebbe impugnato un martello, scagliandosi con minacce e tentando di aggredire fisicamente la compagna e il figlio convivente di 21 anni.
La situazione di forte pericolo ha spinto i familiari a richiedere immediato aiuto tramite una chiamata al numero unico di emergenza 112.
L’intervento dei Carabinieri e il trasferimento in carcere
Ricevuta la segnalazione, i militari della locale Stazione si sono recati celermente sul posto. Giunti nell’abitazione, i Carabinieri sono riusciti a bloccare l’aggressore e a metterne in sicurezza i familiari, evitando che l’aggressione degenerasse.
Al termine delle formalità di rito e dell’identificazione, l’uomo è stato tratto in arresto e condotto presso la casa circondariale di Salerno, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per le successive fasi del procedimento.