Arresto a Battipaglia: straniero irregolare aggredisce la polizia

Scritto il 30/09/2026
da Ernesto Rocco

Polizia di Stato arresta un cittadino straniero irregolare a Battipaglia per resistenza a pubblico ufficiale e tentate lesioni: disposto il trasferimento al CPR

Un intervento tempestivo della Polizia di Stato a Battipaglia si è concluso con l’arresto di un cittadino straniero, irregolare sul territorio nazionale, accusato di resistenza a pubblico ufficiale e tentate lesioni. L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno guidata dal Procuratore Raffaele Samone, ha portato in poche ore all’emissione di un provvedimento di espulsione e al successivo trasferimento del soggetto presso un Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR).

Il tentativo di fuga e l’aggressione agli agenti

I fatti risalgono allo scorso 26 settembre. Durante i servizi di controllo del territorio, il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Battipaglia ha intercettato un cittadino straniero. Alla vista delle volanti, l’uomo ha cercato di dileguarsi rapidamente lungo una stradina limitrofa, tentando di disfarsi di un involucro che teneva nascosto in una mano.

Bloccato dai poliziotti dopo un breve inseguimento, il soggetto ha reagito violentemente opponendo resistenza e tentando di aggredire gli operatori, che sono comunque riusciti a immobilizzarlo in sicurezza e a condurlo negli uffici del commissariato.

Identificazione e precedenti amministrativi

Dagli accertamenti di polizia giudiziaria è emerso che l’uomo era totalmente sprovvisto di documenti di riconoscimento ed era irregolare sul territorio italiano. Dagli archivi è inoltre emerso che lo stesso era già destinatario di precedenti segnalazioni all’Autorità Giudiziaria per la violazione delle norme sul soggiorno.

Al termine degli atti di rito condotti negli uffici di polizia, per l’uomo è scattato l’arresto formale in flagranza per il reato di resistenza a pubblico ufficiale e tentate lesioni, oltre alla denuncia in stato di libertà per la posizione irregolare.

L’udienza di convalida e l’espulsione verso il CPR

Nella mattinata successiva, a seguito dell’udienza di convalida disposta dall’Autorità Giudiziaria, la posizione del cittadino extracomunitario è stata definita con un provvedimento restrittivo immediato.

La Polizia di Stato ha dato esecuzione al provvedimento di espulsione, accompagnando materialmente l’uomo presso una struttura di detenzione amministrativa (CPR) in attesa del definitivo rimpatrio nel Paese d’origine. L’operazione rientra nei servizi ad alto impatto disposti per la sicurezza urbana e il contrasto all’immigrazione clandestina nella piana del Sele e nella provincia salernitana.