Fratelli d’Italia lancia nel salernitano la campagna Nessuna resti nascosta

Scritto il 01/10/2026
da Ernesto Rocco

Al via in provincia di Salerno i gazebo di Fratelli d'Italia per la campagna Nessuna resti nascosta a sostegno della proposta di legge contro il velo integrale

Fratelli d’Italia avvia anche in provincia di Salerno la campagna nazionale denominata “Nessuna resti nascosta”, un’iniziativa politica legata alla proposta di legge depositata in Parlamento per arginare la diffusione dell’integralismo islamico e promuovere la tutela dei diritti femminili. Il partito politico scende in piazza nel fine settimana con due appuntamenti pubblici per la raccolta firme attraverso la formula dei gazebo informativi, coinvolgendo parlamentari, dirigenti locali e amministratori del territorio.

Date e tappe dei gazebo informativi

Il programma delle manifestazioni prenderà il via sabato 3 ottobre, nella fascia oraria compresa tra le 16.00 e le 20.00, a Nocera Inferiore tra piazza D’Amora e piazza Amendola, per iniziativa del circolo territoriale di Fratelli d’Italia. La mobilitazione proseguirà la mattina successiva, domenica 4 ottobre alle ore 11.00, nel capoluogo campano in piazza Dante Alighieri sul Lungomare Trieste, nei pressi della sede della Camera di Commercio, a cura del coordinamento cittadino. Gli incontri offriranno l’occasione per approfondire i contenuti della misura legislativa e aprire un dibattito pubblico sui temi della sicurezza urbana, della parità di genere e dell’emancipazione.

I punti chiave del provvedimento legislativo

L’iniziativa si inserisce nella scia delle recenti disposizioni governative orientate a vietare l’utilizzo del velo integrale, come il burqa e il niqab, all’interno degli istituti scolastici. La proposta normativa punta a contrastare pratiche ritenute lesive della dignità della persona, introducendo restrizioni e maggiori controlli.

La linea del partito sul tema è stata ribadita dalla parlamentare e commissario provinciale Imma Vietri: “La dignità delle donne, la sicurezza e la parità di genere non sono negoziabili”. La deputata ha sottolineato come l’azione legislativa miri a colpire fenomeni quali i matrimoni forzati e i certificati di verginità, oltre a introdurre maggiore trasparenza nella gestione dei finanziamenti esteri destinati alla realizzazione dei luoghi di culto. L’obiettivo dichiarato è quello di prevenire il separatismo religioso e tutelare i valori occidentali da derive integraliste.