Perito celebra San Francesco in occasione dell’ottocentesimo anniversario della morte

Scritto il 02/10/2026
da Daniele Romualdi

Il borgo cilentano di Perito celebra San Francesco d'Assisi, unendo fede, musica popolare e solidarietà

Il borgo cilentano di Perito si prepara a celebrare la festa nazionale di san francesco unendo momenti di fede e cultura popolare. Il prossimo quattro ottobre, alle ore diciotto e quindici, la cappella di Santa Maddalena in corso Garibaldi ospiterà il concerto dei Damadakà, formazione nota per il recupero dei repertori musicali sacri e tradizionali della Campania e del sud Italia. L’evento, promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con la parrocchia san Nicola di bari e la società Iuppiter group, offrirà alla cittadinanza un’occasione di incontro e valorizzazione delle radici locali, con i saluti istituzionali affidati al nuovo parroco don Mario Felicella e al sindaco Pietro Apolito.

Il percorso artistico dei Damadakà tra fede e cultura popolare

Nato nei primi anni novanta dall’esperienza di musicisti con un background corale comune, il gruppo ha consolidato la sua attuale identità nel duemila due a Montevergine, in occasione della tradizionale candelora. La proposta musicale si sviluppa attraverso canti religiosi, devozionali e a distesa, affiancati da tarantelle e canti agresti legati al mondo del lavoro e dell’amore. Questo repertorio nasce da un costante lavoro di ricerca sul campo, basato sull’ascolto diretto degli anziani e sulla partecipazione attiva ai riti e alle feste tradizionali delle comunità meridionali.

Strumenti antichi e suoni della memoria campana

L’esibizione si distingue per l’impiego di strumenti della tradizione popolare che restituiscono le sonorità autentiche del territorio. Sul palco i musicisti utilizzeranno chitarre battenti, ciaramelle, zampogne, organetti, tammorre, marranzani, campanacci e castagnette. La formazione è composta da Michele Arpa, Daniele Barone, Dario Barone, Paolo Barone, Margaret Ianuario e Mario Musetta, tutti impegnati nella salvaguardia di un patrimonio culturale immateriale che rischiava di andare perduto.

Solidarietà e ricerca scientifica in piazza

Le celebrazioni francescane nel borgo cilentano offriranno anche spazio alla beneficenza grazie alla partecipazione all’iniziativa nazionale promossa dall’associazione italiana sclerosi multipla. Durante la giornata sarà infatti possibile sostenere la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi denominata “la mela di Aism”, contribuendo attivamente alla ricerca scientifica e al potenziamento dei servizi assistenziali dedicati alle persone colpite da questa patologia sul territorio.