Aggressione a Salerno: ascoltato il presunto responsabile, cautela della Questura

Scritto il 03/10/2026
da Ernesto Rocco

Possibile svolta nelle indagini sull'aggressione alla ventitreenne ferita a coltellate il 23 settembre ad Ariano Irpino. Un uomo sentito in commissariato

Le forze dell’ordine avrebbero identificato e rintracciato il presunto responsabile dell’aggressione avvenuta lo scorso 23 settembre nel centro storico di Salerno, in Largo San Tommaso d’Aquino. L’uomo, originario di Ariano Irpino, ieri è stato accompagnato negli uffici del Commissariato per gli accertamenti di rito, poi condotto nel carcere irpino. Prudenza è stata però espressa dalla Questura salernitana che vuole avere tutte le conferme prima di formalizzare le accuse. Al centro dell’attenzione degli investigatori vi è anche il movente del gesto, che al momento resta del tutto oscuro. La vittima, una ragazza di 23 anni, ha infatti riferito agli inquirenti di essere stata affrontata e colpita improvvisamente senza alcuna motivazione plausibile o precedente diverbio.

La ricostruzione dell’attacco nel centro storico

I fatti risalgono alla serata di mercoledì 23 settembre, intorno alle 21.30. L’allarme immediato ha mobilitato gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico insieme ai sanitari del 118, intervenuti tempestivamente sul luogo della segnalazione per prestare i primi soccorsi alla giovane ferita. Secondo quanto emerso dalla testimonianza raccolta sul posto, l’aggressore avrebbe sorpreso la vittima alle spalle, scatenando una violenta sequenza di calci e pugni culminata con un fendente sferrato alla nuca con un’arma da taglio.

Le condizioni di salute della vittima

A seguito della gravità delle ferite riportate, la ventitreenne è stata trasportata d’urgenza in codice rosso al pronto soccorso. Durante la degenza ospedaliera, i sanitari le hanno prestato le cure necessarie, sottoponendola anche a trasfusioni di sangue per stabilizzarne i parametri vitali. Dopo le valutazioni cliniche e il monitoraggio post-operatorio, la giovane è stata dimessa il giorno successivo con una prognosi di ventuno giorni per la guarigione delle lesioni subite. Nei confronti della persona già ascoltata in commissariato vige la presunzione di innocenza, trattandosi per ora del principale indiziato nell’ambito delle indagini in corso. La Questura di Salerno nella tarda mattinata di ieri aveva diffuso l’identikit del presunto aggressore.