Agropoli ha rinsaldato il suo storico legame con San Francesco, il Poverello d’Assisi che, secondo la tradizione, visitò il centro cilentano durante il viaggio di ritorno dalla Terra Santa.
Nella giornata del 4 ottobre, numerosi fedeli hanno preso parte ai solenni festeggiamenti organizzati in occasione dell’ottocentesimo anniversario dalla morte del Patrono d’Italia.
Messa al Municipio e il messaggio di pace di monsignor Andrea Ripa
Per celebrare la ricorrenza, la cerimonia ha previsto una novità importante: la processione, partita in anticipo rispetto al passato, ha raggiunto la sede del municipio. Piazzale della casa comunale ha ospitato la celebrazione della Santa Messa, officiata da monsignor Andrea Ripa, segretario del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica e vescovo titolare di Cerveteri.
Nel corso dell’omelia, monsignor Ripa ha rimarcato l’attualità dell’insegnamento francescano: «Il messaggio di Francesco è fatto di ascolto e messa in pratica del Vangelo, è un discorso di pace».
Il valore della comunità e i prossimi appuntamenti in città
Come sottolineato dal parroco della parrocchia di San Francesco, don Pasquale Gargione, la scelta di svolgere il rito dinanzi alla sede comunale intende rimarcare la dimensione collettiva della ricorrenza: «Francesco è patrono della comunità civile, abbiamo quindi voluto concretizzare questo connubio».
Al termine della celebrazione eucaristica, la processione è rientrata in chiesa, mentre lungo il percorso uno spettacolo di fuochi pirotecnici ha concluso i festeggiamenti ufficiali. Nei prossimi giorni, la statua del Santo d’Assisi proseguirà le celebrazioni con una peregrinatio attraverso le diverse parrocchie di Agropoli.