Il bullismo e la violenza contro le donne rappresentano temi sempre più attuali e urgenti da affrontare e arginare. Sono state proprio queste le motivazioni alla base del convegno tenutosi lo scorso sabato a Sapri, presso il Palazzetto dello Sport.
L’incontro, organizzato da Franco Carminiti con il patrocinio del Comune di Sapri, ha visto la partecipazione di numerosissimi studenti, affiancati da rappresentanti del mondo scolastico, sportivo e istituzionale.
«I giovani vanno sensibilizzati nei riguardi di queste problematiche perché rappresentano il futuro della nostra società – ha affermato l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Sapri, Gerardina Madonna –. Inoltre, le istituzioni devono rafforzare i propri sistemi attraverso la prevenzione, l’ascolto e la protezione di tutti coloro che chiedono aiuto. È fondamentale consolidare la rete istituzionale a partire dall’interazione tra servizi sociali, sistema sanitario, forze dell’ordine e Centro Antiviolenza, per essere sempre più efficaci».
Il ruolo del Centro Antiviolenza del Piano di Zona Ambito S9
Un ruolo centrale in questo contesto è ricoperto dal Centro Antiviolenza del Piano di Zona dell’Ambito S9, afferente al Distretto Sanitario 71 Sapri – Camerota.
«Non dobbiamo mai abbassare la guardia – ha dichiarato la dottoressa Carmen Landi, responsabile del CAV –. Questo incontro è stato di fondamentale importanza perché ha proseguito lungo la direzione tracciata dal Centro Antiviolenza all’interno del Piano di Zona Ambito S9, diretto dalla coordinatrice Gianfranca Di Luca: il contrasto ad ogni forma di violenza, non solo quella contro le donne. Bisogna agire attraverso la sensibilizzazione costante dei giovani all’interno degli istituti scolastici».
Gestione della rabbia ed educazione emotiva nelle scuole
Uno dei punti chiave approfonditi durante il convegno ha riguardato il lavoro sulle emozioni, illustrato dalla psicologa Fabiana Molinaro.
«È importante lavorare sulla consapevolezza emotiva – ha spiegato la dottoressa Molinaro –. La rabbia è un sentimento provato da tutti, ma è necessario imparare a gestirla nel modo migliore. Sono molti gli interventi che vengono promossi nelle scuole proprio per educare alla gestione delle emozioni».
Nel corso dell’evento sono intervenuti anche il sindaco di Sapri, Antonio Gentile; i dirigenti scolastici Paola Migaldi e Corrado Limongi; l’assessore all’Istruzione e alla Gentilezza del Comune di San Giovanni a Piro, Maria Giovanna Bruno; il coordinatore delle attività sportive della John Cabot University, Marco Iorio; il responsabile regionale di Krav Maga, Gianluca Criscuolo; e il parroco don Raffaele Brusco.