L’Amministrazione comunale di Agropoli compie un passo decisivo per la riqualificazione e la vivibilità della zona nord della città. Come annunciato nel corso della trasmissione di InfoCilento, Palazzo di città, il sindaco Roberto Mutalipassi, ha approvato il progetto esecutivo relativo alla realizzazione di un nuovo parcheggio pubblico a raso su Lungomare San Marco. L’opera, dal valore complessivo di 255.199,91 euro, nasce con l’obiettivo di decongestionare la viabilità costiera, offrire nuovi stalli di sosta a servizio delle attività ricettive e balneari e riqualificare un’area attualmente dismessa integrandola con soluzioni ecocompatibili.
Riqualificazione verde e mobilità: le caratteristiche dell’intervento
L’intervento insiste su un punto strategico della marina cittadina, caratterizzato da una forte presenza di strutture turistico-ricettive, stabilimenti balneari e locali di ristorazione. Oltre ad aumentare la dotazione di parcheggi e facilitare l’accessibilità pedonale e veicolare, il progetto punta su una spiccata sostenibilità ambientale. La superficie della nuova area sosta vedrà infatti l’impiego di un fondo drenante inerbito, una scelta tecnica mirata a garantire la permeabilità del suolo, preservare il verde urbano e mitigare l’impatto visivo e termico tipico delle classiche colate di asfalto.
La proposta progettuale ha già ottenuto l’Autorizzazione Paesaggistica Semplificata (n. 78/2026 del 15 settembre 2026), propedeutica al via libera esecutivo siglato dall’esecutivo cittadino. Il Responsabile Unico del Procedimento è l’ingegnere Sergio Lauriana, capo dell’Area Lavori Pubblici del Comune.
Finanziamenti e rimodulazione: stop all’ex Polfer per il nuovo parcheggio
Dal punto di vista contabile, la delibera approvata dall’esecutivo sancisce un cambio di rotta sulle priorità delle opere pubbliche cittadine. Le risorse necessarie per la realizzazione dell’infrastruttura (pari a 255.199,91 euro, di cui 175.629,37 euro per lavori a base d’asta ed oneri di sicurezza e 79.570,54 euro per somme a disposizione dell’Ente) saranno recuperate attraverso la devoluzione di una quota del mutuo contratto a fine 2023 con Cassa Depositi e Prestiti.
Come specificato nell’atto d’indirizzo dell’Ente, la Giunta ha deciso di non procedere più con il progetto originario relativo ai “lavori di ristrutturazione dell’edificio ex Polfer previa acquisizione”, consentendo così di dirottare la copertura finanziaria necessaria sulla riqualificazione viaria e turistica del lungomare cittadino.