Agropoli, nasce il progetto di Azzurro Donna contro la violenza e la rete

Scritto il 08/10/2026
da Carmela Di Marco

Da Agropoli parte il progetto di Azzurro Donna per il Cilento: incontri e reti di ascolto contro la violenza di genere e le aggressioni social

Prende ufficialmente il via da Agropoli un ambizioso percorso itinerante di ascolto, confronto e sensibilizzazione dedicato alla valorizzazione del ruolo femminile e alla tutela della dignità della persona. Promossa da Azzurro Donna Agropoli, l’iniziativa si pone l’obiettivo di coinvolgere progressivamente l’intero territorio del Cilento e la provincia di Salerno, tessendo una fitta rete di collaborazione tra associazioni locali, realtà istituzionali e cittadinanza.

Il progetto punta a creare uno spazio sicuro e condiviso in cui ogni donna possa trovare supporto, raccontarsi e contribuire a una riflessione collettiva su tematiche cruciali che travalicano i confini comunali. A ideare e spingere con forza l’iniziativa sono Sabrina Verrelli, coordinatrice di Azzurro Donna Agropoli, e Sara Annachiara Spinelli, vice coordinatrice di Forza Italia Agropoli, affiancate dall’intero gruppo locale. La portata del progetto ha immediatamente trovato l’adesione e il sostegno di Maria Rosaria Picariello, vice coordinatrice regionale di Azzurro Donna Campania, pronta a favorire l’estensione del format nei comuni limitrofi.

Focus su violenza psicologica e cyberbullismo: la responsabilità delle parole online

Al centro del dibattito e dei prossimi appuntamenti figurano la condizione femminile, la prevenzione di ogni forma di violenza di genere e il rispetto assoluto della persona. Particolare attenzione viene riservata alle derive digitali, con un’analisi approfondita sulle aggressioni verbali e psicologiche che si consumano sui social network.

Il fenomeno impone una presa di coscienza collettiva: occorre ridefinire il perimetro della responsabilità delle parole e della reputazione digitale, tracciando una linea netta tra il legittimo confronto pubblico d’opinione e gli attacchi personali denigratori. Come sottolineano le promotrici, il principio guida dell’iniziativa è chiaro: “Il rispetto non può avere due pesi e due misure. Non si tratta di contrapporre donne e uomini, ma di affermare il diritto di ogni persona alla dignità, alla libertà e alla tutela della propria reputazione”.

Incontri periodici e testimonianze per le nuove generazioni

Il programma operativo prevede una serie di incontri periodici sul territorio pensati non solo come momenti di confronto formale, ma come vere e proprie occasioni di crescita civica. Protagoniste dei dibattiti saranno donne che, attraverso il proprio percorso professionale, sociale o associativo, hanno lasciato un segno tangibile nella comunità cilentana.

Accanto a loro, spazio alle voci di chi ha affrontato esperienze complesse e ferite personali difficili, trasformando il vissuto in un patrimonio di consapevolezza collettiva. L’intento primario è educare e sensibilizzare le nuove generazioni, puntando sulla conoscenza diretta dei fatti e sul dialogo costruttivo. Difendere il rispetto, concludono le organizzatrici, significa “avere il coraggio di metterci la faccia”, rifiutando la deriva dell’odio verbale.