Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 tornano le Giornate FAI d’Autunno, il principale evento di piazza dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano. Per la quindicesima edizione, la Delegazione FAI di Salerno propone un itinerario straordinario in tre tappe che collega il capoluogo, la Piana del Sele e il Cilento, offrendo un percorso tra architettura d’avanguardia, testimonianze risorgimentali e spazi di meditazione. Nel programma di InfoCilento, Anteprima News, curato da Serena Vitolo, è intervenuto il capodelegazione provinciale FAI, Michelangelo De Leo che ha illustrato le novità di quest’anno.
Palazzo Magnoni a Rutino: le armi risorgimentali di Garibaldi nel Cilento
Spostandosi verso sud, nel cuore del Cilento, l’itinerario fa tappa nel suggestivo borgo di Rutino con l’apertura eccezionale di Palazzo Magnoni. La dimora storica del Settecento è legata a doppio filo alle vicende del Risorgimento italiano.
I visitatori potranno accedere alle storiche stanze del palazzo e osservare da vicino i cimeli conservati dalla famiglia. Tra i pezzi di maggior pregio figurano le armi originali che Giuseppe Garibaldi donò personalmente al patriota cilentano Magnoni, come segno di riconoscimento per il contributo della sezione locale alle lotte per l’Unità d’Italia.
Orari di visita: Sabato e domenica dalle 10:00 alle 13:30 e dalle 15:30 alle 19:00.
Chiesa della Sacra Famiglia a Fratte: il brutalismo di Paolo Portoghesi
Tra le 30 “chicche nazionali” selezionate quest’anno dal Fondo Ambiente Italiano figura la Chiesa della Sacra Famiglia, situata nel quartiere Fratte a Salerno.
Progettato nei primi anni ’70 dall’architetto di fama internazionale Paolo Portoghesi insieme all’ingegnere salernitano Vittorio Gigliotti, l’edificio rappresenta un punto di riferimento dell’architettura contemporanea postmoderna e brutalista. Interamente realizzata in cemento armato, la struttura si caratterizza per una pianta a cerchi concentrici e geometrici tagli di luce che creano un’atmosfera spirituale e avvolgente.
Giardino Emozionale WABI a Pontecagnano: arte ceramica e filosofia orientale
A Pontecagnano Faiano la natura si fonde con l’arte nel Giardino Emozionale WABI (in Via Mar Mediterraneo). Lo spazio verde è progettato secondo i principi dell’estetica giapponese wabi-sabi, fondata sulla valorizzazione dell’imperfezione e dell’impermanenza.
L’oasi accoglie installazioni e opere in ceramica firmate da Ugo Marano, celebre artista e “vasaio di Cetara”, integrate armoniosamente nel paesaggio circostante.
Orari e visite speciali: Oltre all’apertura ordinaria (10:00-13:30 / 15:30-19:00), sia sabato che domenica alle ore 17:30 è in programma una visita guidata condotta da Enrico Auletta, presidente dell’AIAPP per Campania, Calabria e Basilicata.
Come partecipare agli eventi FAI del weekend
L’accesso a tutti i siti previsti dal programma si svolge a contributo libero, con una donazione minima suggerita a sostegno delle attività di restauro e tutela del FAI. Non è richiesta la prenotazione.
Ad accogliere il pubblico ci saranno i narratori della Delegazione FAI di Salerno affiancati dai giovani Apprendisti Ciceroni, pronti a illustrare la storia e le peculiarità dei tre luoghi inseriti nella manifestazione.