Il comune di San Mauro la Bruca punta a trasformarsi in un hub di attrazione per lavoratori da remoto, professionisti e digital nomads provenienti dal Nord Europa. L’amministrazione guidata dal sindaco Nazario Ricco ha approvato l’atto di indirizzo per il progetto “Nordic soul, Italian sun – San Mauro la Bruca”. L’iniziativa punta a contrastare lo spopolamento del borgo cilentano facendo leva sul clima mediterraneo, l’elevata qualità della vita e il costo contenuto dei servizi rispetto agli standard nordeuropei.
Dettagli della strategia per attrarre smart worker nordici
L’amministrazione comunale ha individuato nei Paesi nordici (come Svezia e Norvegia) e in Germania un bacino target prioritario. L’obiettivo è offrire a chi soffre il clima rigido e il ridotto numero di ore di luce invernali un’alternativa basata sul benessere, la vita all’aria aperta e la prevenzione dei disturbi stagionali legati al meteo.
Come riportato nel documento programmatico dell’Ente:
«Il clima mediterraneo offre inverni miti e un numero di ore di sole annue nettamente superiore rispetto a Paesi come Svezia, Norvegia o Germania, con benefici diretti sull’umore e sulla salute (riduzione della stagionalità della depressione o winter blues)».
L’iniziativa integra l’offerta climatica e paesaggistica con le eccellenze enogastronomiche locali, la Dieta Mediterranea autentica e la presenza di un patrimonio storico-naturale tutelato, riducendo al contempo lo stress tipico dei contesti metropolitani.
Riqualificazione degli spazi pubblici e coinvolgimento del territorio
Il piano d’azione prevede la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e privato. Tra i primi adempimenti operativi affidati al Responsabile dell’Ufficio Tecnico, l’architetto Domenico Basile, figura la predisposizione di un’idea progettuale per la risistemazione dei locali comunali al piano terra dell’immobile in via Oberdan 1 e del primo piano interrato della struttura in Piazza Mons. Pasquale Allegro.
Il modello integrato approvato dalla Giunta (composta anche dal Vice Sindaco Loredana Forte e dall’Assessore Angelo Di Fluri) si articola sui seguenti pilastri:
- Lavoro da remoto e coworking: allestimento di spazi dedicati alle attività professionali;
- Residenzialità temporanea: coinvolgimento volontario di strutture ricettive, immobili privati e beni pubblici inutilizzati;
- Sviluppo economico locale: inclusione di commercianti, artigiani, enti del Terzo Settore e operatori turistici locali;
- Ricerca di mercato: indagine preliminare orientata al pubblico nordico per analizzare durata dei soggiorni, esigenze abitative ed interesse verso i servizi del Cilento.
L’atto di indirizzo non comporta al momento impegni di spesa immediati per le casse comunali, ma avvia l’iter per intercettare linee di finanziamento regionali, nazionali ed europee.