L’Università degli Studi di Salerno conferma il proprio impegno nella divulgazione scientifica e nel dialogo con la cittadinanza partecipando all’edizione 2026 della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori. L’evento si terrà domenica 11 ottobre 2026, dalle ore 18:30 alle 23:00, nello scenario della Villa Comunale di Salerno. L’appuntamento salernitano segue le tappe svolte a Napoli, Benevento, Caserta e Cassino, con un programma ad ingresso libero e gratuito volto ad avvicinare il pubblico di ogni età alle principali novità del mondo accademico e tecnologico.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto europeo S.T.R.E.E.T.S. (Science Technology Research for Ethical Engagement Translated in Society), legato alle azioni Marie Skłodowska-Curie della Commissione Europea (HORIZON-MSCA-2025-CITIZENS-01). L’evento rientra nelle attività di Terza Missione dell’Ateneo salernitano e si avvale del patrocinio del Comune di Salerno.
Una rete accademica e scientifica per l’innovazione
La manifestazione si avvale della collaborazione di una vasta rete di istituzioni accademiche e centri di ricerca della regione e non solo. Insieme all’Università degli Studi di Salerno prendono parte al progetto l’Università degli Studi di Napoli Federico II, la Campania “Luigi Vanvitelli”, l’Ateneo di Cassino e del Lazio Meridionale, L’Orientale, l’Università del Sannio, la Parthenope, oltre ai nuovi ingressi per il 2026 dell’Università Suor Orsola Benincasa e della Stazione Zoologica Anton Dohrn.
Alla cordata scientifica contribuiscono in modo sinergico la rete degli Istituti CNR campani (CREO), Le Nuvole ICC, l’INAF-Osservatorio Astronomico di Capodimonte, l’INGV-Osservatorio Vesuviano, la Sezione INFN di Napoli e il CIRA (Centro Italiano per le Ricerche Aerospaziali).
Attività interattive e la partecipazione della Polizia Scientifica
La Villa Comunale accoglierà la presenza di tutti i 17 Dipartimenti dell’Ateneo di Salerno, trasformando lo spazio urbano in un villaggio della conoscenza. I visitatori potranno accedere a un’ampia offerta di iniziative:
- Laboratori sperimentali e spettacoli scientifici dal vivo (science show).
- Dimostrazioni tecnologiche ed esperienze immersive in realtà aumentata.
- Talk divulgativi che affiancheranno performance scientifiche e artistiche.
- Attività dedicate a famiglie, bambine e bambini.
Tra le proposte di rilievo figura la presenza di un Laboratorio Interattivo gestito con la Polizia Scientifica, all’interno del quale sarà possibile approfondire le metodologie di analisi forense e le applicazioni pratiche della ricerca scientifica al settore della sicurezza pubblica.
L’impegno per gli studenti con il progetto Researchers@School
La Notte dei Ricercatori concepisce la divulgazione scientifica come un processo continuo verso le giovani generazioni. Oltre agli eventi in programma nella serata dell’11 ottobre, l’Ateneo garantisce la prosecuzione delle attività con il programma europeo Researchers@School.
Attraverso questo canale, il personale docente e ricercatore dell’UNISA realizzerà incontri mirati e percorsi laboratoristi negli istituti scolastici anche nei mesi successivi alla manifestazione, consolidando il raccordo tra il sistema d’istruzione e il mondo della ricerca.