Il Comune di Battipaglia ha avviato ufficialmente le procedure per la riscossione della Tassa sui Rifiuti (TARI) relativa all’anno 2026. Gli avvisi di pagamento sono attualmente in fase di postalizzazione e recapito sul territorio comunale. L’importo complessivo da riscuotere da parte dell’Amministrazione ammonta a 12 milioni e 900 mila euro, cifra che i contribuenti potranno versare suddivisa in più rate.
Come verificare la posizione tributaria e pagare con pagoPA ed App IO
Per consultare la propria posizione contributiva ed effettuare il versamento, i cittadini possono avvalersi delle piattaforme digitali integrate con il sistema pagoPA:
App IO: Consente di ricevere direttamente la notifica sullo smartphone, visualizzare il dettaglio dell’avviso e procedere al pagamento digitale in modo rapido;
Portale del Contribuente: Accessibile dal sito web istituzionale del Comune di Battipaglia tramite credenziali SPID, permette di scaricare l’avviso e i relativi modelli di pagamento.
Allarme truffe via SMS: le raccomandazioni del Comune ai cittadini
In concomitanza con l’invio delle cartelle, si segnala un potenziale rischio per i contribuenti: sono stati infatti riscontrati SMS e messaggi fraudolenti che notificano presunte irregolarità sulla tassa dei rifiuti con lo scopo di sottrarre dati personali e sensibili.
L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza alla massima cautela e a diffidare da comunicazioni sospette, ribadendo che il Comune non richiede pagamenti né segnala anomalie fiscali tramite SMS o contatti telefonici non ufficiali.
Contatti e orari dell’Ufficio TARI a Battipaglia
Per informazioni, chiarimenti o presentare eventuali richieste di sgravio, i contribuenti possono far riferimento ai canali ufficiali dell’Ufficio TARI:
Sede fisica: Piazza Aldo Moro, Battipaglia;
Orari di apertura al pubblico: Lunedì e giovedì dalle ore 8:45 alle 12:45 e dalle 15:30 alle 17:30;
Telefono: 0828 677873;
Posta Elettronica Certificata (PEC): pecprotocollo@cert.comune.battipaglia.sa.it.
Si raccomanda a tutti i contribuenti di verificare le comunicazioni ricevute esclusivamente attraverso questi canali istituzionali e di evitare l’invio di dati personali in risposta a messaggi non verificati.