Sanzioni più leggere per determinate violazioni, ma tolleranza zero nei confronti dei comportamenti pericolosi. Sono queste le linee guida del nuovo Codice della strada, delineate dalle modifiche approvate dal Consiglio dei ministri.
Tra le novità annunciate figura innanzitutto la revisione degli importi delle multe. Alcune sanzioni vengono arrotondate al ribasso: quelle da 26 euro scendono a 25, quelle da 42 a 40, mentre gli importi da 83 e 87 euro vengono ridotti a 80 euro. È prevista, inoltre, la sospensione dell’adeguamento automatico biennale delle sanzioni al tasso di inflazione.
Stretta su minicar e regole per le super-bici dei rider
Sul fronte della sicurezza, arriva una stretta sulle minicar modificate. Chi altera le caratteristiche tecniche dei quadricicli leggeri, superando il limite di velocità previsto di 45 km/h, rischia — oltre alla multa e al fermo amministrativo del veicolo — anche il divieto di circolazione per 30 giorni. Novità in vista anche per le biciclette elettriche utilizzate dai rider, limitatamente ai veicoli appartenenti alla categoria delle cosiddette super-bici: per queste ultime saranno introdotti gli obblighi di casco e targa, con disposizioni distinte da quelle applicate alle comuni biciclette a pedalata assistita.
Motociclisti in autostrada e nuovi limiti d’età per i camionisti
Per i motociclisti viene prevista la possibilità di percorrere la corsia di emergenza in autostrada in presenza di incidenti o rallentamenti. Cambia anche il limite di età per la guida professionale di camion e autobus, che sale da 68 a 70 anni, previo superamento di verifiche biennali obbligatorie.
Digitalizzazione dei documenti e tempi di notifica dimezzati
Un’ulteriore semplificazione riguarda i documenti di guida: patente e carta di circolazione non dovranno più essere necessariamente portate al seguito, poiché le forze dell’ordine potranno verificarne i dati per via telematica. Si riduce inoltre da 90 a 45 giorni il termine per la notifica dei verbali relativi agli accertamenti effettuati da remoto senza contestazione immediata.
Targhe personalizzate e regole per i veicoli esteri
Tra le altre novità figura la possibilità di richiedere targhe personalizzate, consentendo agli automobilisti di scegliere una combinazione di lettere e numeri nel rispetto dei criteri che saranno stabiliti. Il provvedimento interviene anche sul recupero delle sanzioni non pagate dai conducenti stranieri e sulla copertura assicurativa dei veicoli con targa estera che circolano in Italia per più di 30 giorni.
Piattaforma unica per il contrassegno disabili
Infine, viene semplificata la gestione del contrassegno europeo per le persone con disabilità: tutti i Comuni saranno tenuti ad aderire alla piattaforma nazionale per garantirne il pieno riconoscimento su tutto il territorio italiano. Un pacchetto di interventi che punta a snellire le procedure burocratiche, aggiornare le norme di circolazione e rafforzare le attività di controllo sui comportamenti a maggior rischio.