Il quadro politico di Battipaglia entra in una fase cruciale in vista delle prossime elezioni amministrative. Dopo la conclusione anticipata dell’amministrazione guidata da Cecilia Francese e il clima di tensioni che ne è seguito, le principali forze politiche e civiche cittadine hanno iniziato a muovere i primi passi strategici per definire le rispettive proposte elettorali e la futura governance del comune al centro della Piana del Sele.
Il Partito Democratico punta sulla ricompattazione e sull’ascolto della città
Nella serata di martedì, il circolo cittadino del Partito Democratico si è riunito alla presenza del commissario Bruno Di Nesta e del segretario provinciale Giovanni Coscia. Un appuntamento fondamentale per superare le divisioni recenti e riorganizzare le file del partito dopo lo scontro politico e verbale con l’ex sindaca Francese.
L’obiettivo prioritario fissato dai dem è ricostruire un’identità chiara e un dialogo diretto con i cittadini. Come riportato nella nota ufficiale diffusa al termine dell’incontro, il partito avverte la necessità di «rafforzare l’unità del Partito e di rilanciare un lavoro collegiale capace di valorizzare tutte le energie e le sensibilità», con l’intento di costruire «una proposta politica solida, credibile e riconoscibile, all’altezza delle sfide di Battipaglia e delle aspettative della sua comunità».
Per tradurre questa impostazione in azioni concrete, il Pd avvierà nei prossimi giorni un’ampia campagna di ascolto territoriale diretta a cittadini, associazioni ed espressioni della società civile, affiancata da iniziative tematiche sui principali nodi dello sviluppo locale. «Unità, ascolto, confronto e iniziativa politica sono le basi da cui ripartire per rafforzare il ruolo del Pd nella vita cittadina e contribuire alla costruzione di una prospettiva di sviluppo per Battipaglia», evidenziano dai vertici del partito.
Resta tuttavia aperto il nodo delle alleanze. Il perimetro del potenziale centrosinistra e di un eventuale “campo largo” è ancora in fase di definizione, nonostante le convergenze già sperimentate in occasione delle ultime elezioni provinciali attorno alla consigliera d’opposizione Azzurra Immediata.
Il fronte civico si organizza: la novità “Battipaglia Domani”
Parallelamente alle manovre del Pd, anche l’area civica registra importanti novità strutturali. Domenica è stato presentato ufficialmente il nuovo movimento politica “Battipaglia Domani”, nato su iniziativa dell’imprenditore Franco Ferraiuolo (già assessore con l’amministrazione Santomauro) e del consigliere comunale uscente Pino Cuozzo.
Il progetto intende fare della trasversalità e del senso d’appartenenza il proprio punto di forza. Ferraiuolo ha sottolineato i principi cardine dell’iniziativa: «Siamo aperti in maniera trasversale a tutti, ma c’è un prerequisito di base: essere innamorati della nostra città».
Il movimento punta a segnare un elemento di discontinuità netta rispetto al recente passato amministrativo: «Sappiamo da dove partiamo e sappiamo dove vogliamo arrivare. L’obiettivo è quello di smarcarci dal modo attraverso il quale si è fatta politica fino ad ora e di far tornare Battipaglia il fulcro della Piana del Sele».
Sulle prospettive future della città, il promotore di “Battipaglia Domani” ha poi concluso rimarcando le opportunità del territorio: «C’è tanto da fare per ridare entusiasmo alla comunità e imprimere un vero cambio di passo».
Con il centrosinistra impegnato nel riassetto interno e l’emergere di nuove soggettività civiche orientate al rilancio strategico dell’area urbana, la campagna elettorale per la guida di Battipaglia si avvia ufficialmente verso la sua fase più viva.