Aggressione a Capaccio Paestum: Scariati ancora ricoverato, riscontrato edema cerebrale

Scritto il 15/10/2026
da Alessandra Pazzanese

Sparatoria a Capaccio Paestum: Fabio Scariati ferito al ginocchio e auto data alle fiamme. Indagano i Carabinieri di Agropoli

Sono serie le ferite riportate da Fabio Scariati, noto professionista di Capaccio Paestum, in seguito all’aggressione avvenuta lunedì scorso in località Foce Sele, nei pressi del lido Mimosa. Scariati è stato ritrovato riverso a terra con diversi traumi e una ferita da arma da fuoco al ginocchio. Poco distante, la sua automobile andava a fuoco, cosparsa di benzina e data alle fiamme dall’aggressore o dai responsabili del gesto. Le indagini sono attualmente in corso.

Le condizioni di salute e il quadro clinico

Scariati guarirà, dopo un primo intervento al ginocchio, i medici dovranno ricostruirgli la rotula per consentirgli di tornare a camminare. Prima di procedere con le operazioni chirurgiche, tuttavia, il paziente dovrà essere stabilizzato: a causa della violenta aggressione, oltre alla frattura al ginocchio destro, l’uomo ha riportato anche un edema cerebrale.

Le indagini dei Carabinieri di Agropoli

Gli investigatori stanno lavorando per chiarire la dinamica dell’aggressione e individuare il movente, scavando nella vita personale della vittima. Dai primi accertamenti risulta che nella zona in cui si sono svolti i fatti non sarebbero presenti telecamere di videosorveglianza.

I Carabinieri della Compagnia di Agropoli, guidati dal Capitano Guido Carlo Decugis, nei giorni scorsi hanno raggiunto Scariati in ospedale per interrogarlo a porte chiuse. Il professionista non avrebbe fornito i nomi dei suoi aggressori, dichiarando di non conoscerli. Al momento, tuttavia, le notizie certe che trapelano sul colloquio restano poche.

La tutela legale e la costituzione di parte civile

Il caso è seguito dall’avvocato Giuseppe Caceci, nominato legale di fiducia da Scariati. Come reso noto dallo stesso avvocato, qualora si dovesse aprire un processo per tentato omicidio o per lesioni personali gravissime, la vittima si costituirà parte civile.