Questa mattina decine di lavoratori portuali della Culp “Flavio Gioia”, affiancati da delegazioni giunte anche da Napoli, si sono radunati all’ingresso dello scalo commerciale di via Ligea. La manifestazione, presidiata dalle forze dell’ordine, ha causato inevitabili rallentamenti alla circolazione dei mezzi pesanti in entrata e in uscita dall’area portuale salernitana.
Futuro occupazionale e garanzie: le richieste all’Autorità di Sistema Portuale
Al centro della vertenza c’è la tutela del futuro occupazionale di oltre cento famiglie e il mancato riconoscimento del contributo economico richiesto all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale. A supportare la battaglia dei lavoratori sono scesi in campo i rappresentanti delle sigle sindacali Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, ribadendo l’urgenza di interventi concreti per preservare la tenuta sociale ed economica dell’intero hub portuale.
Gli studenti al fianco dei portuali: il corteo e le rivendicazioni
A portare solidarietà alle maestranze portuali si è unito il corteo degli studenti, partito da piazza Santa Teresa e diretto verso il varco portuale sotto lo slogan “Disertiamo”. Pur muovendo da istanze distinte — incentrate sulla contestazione del carovita, del riarmo e delle riforme dell’istruzione promosse dai ministri Valditara e Bernini —, i giovani si sono uniti ai lavoratori al grido: «Salerno è nostra, il porto non si tocca».