Per la stagione 2026 la produzione del Marrone DOP a Monteforte Cilento registra segnali di forte ripresa, garantendo frutti sani e prospettive finalmente positive. Per proteggere questa risorsa strategica per l’economia locale ed evitare fenomeni illegali, l’amministrazione comunale ha varato un piano straordinario di controllo e tutela del territorio.
L’iniziativa nasce dalle reiterate denunce dei castanicoltori della zona, preoccupati per il rischio di invasioni abusive nei fondi privati e sottrazione indebita dei frutti. Il provvedimento mira a garantire l’ordine pubblico, sostenendo gli agricoltori locali che negli ultimi anni hanno dovuto affrontare i gravissimi danni provocati dal cinipide galligeno.
Stop ai furti nei campi e nuove regole per le aree pubbliche
Con l’Ordinanza Sindacale n. 12 del 5 ottobre 2026, firmata dal primo cittadino Bernardo Mottola, sono stabilite direttive stringenti per l’intero territorio comunale.
Nello specifico, dal 1° ottobre al 30 novembre 2026, viene vietata qualsiasi forma di raccolta all’interno delle proprietà private curate dai residenti. Per quanto riguarda invece le strade pubbliche e le aree di proprietà comunale, è imposto un limite massimo di 3 chilogrammi al giorno per persona.
Le misure sono volte a scoraggiare l’ingresso di estranei nei castagneti privati, tutelando sia la sicurezza dei residenti sia il lavoro delle aziende agricole locali. Si ricorda inoltre che, ai sensi della normativa regionale della Campania (L.R. n. 8/2007), durante l’intero periodo di raccolta delle castagne resta in vigore il divieto assoluto di raccolta dei funghi epigei spontanei.
Vigilanza e sanzioni previste
A vigilare sul rispetto dell’ordinanza saranno la Polizia Municipale, le Forze dell’Ordine e le stazioni del Comando Carabinieri Forestali di Stio e Roccadaspide.
Per chi non rispetterà il limite consentito sulle aree pubbliche o si introdurrà arbitrariamente nei castagneti privati, sono previste sanzioni pecuniarie fino a 150 euro, oltre alla confisca immediata del prodottoraccolto in eccedenza. Resta ferma l’applicazione delle sanzioni penali stabilite dal Codice Penale nei casi di furto aggravato.