Emergenza personale al San Luca di Vallo della Lucania: il Nursind proclama lo stato di agitazione

Scritto il 17/10/2026
da Ernesto Rocco

Proclamato lo stato di agitazione all'ospedale San Luca di Vallo della Lucania. Il Nursind Salerno chiede interventi urgenti su organici e sicurezza

Il sindacato degli infermieri Nursind Salerno ha proclamato ufficialmente lo stato di agitazione per il personale dell’ospedale San Luca di Vallo della Lucania, a seguito dell’assemblea dei lavoratori svoltasi martedì 13 ottobre. La decisione nasce dalla grave carenza di organico che affligge il presidio sanitario cilentano, unita a criticità organizzative nei reparti, alla gestione dei turni e alla necessità di garantire la piena sicurezza delle cure fornite ai pazienti. L’organizzazione sindacale ha richiesto l’avvio immediato delle procedure di raffreddamento e conciliazione previste dalla legge.

Le richieste del sindacato e le criticità nei reparti

La situazione della struttura ospedaliera richiede interventi strutturali e non più tampone per assicurare sia la continuità assistenziale sia il rispetto dei diritti dei lavoratori.

«Non è più accettabile affrontare carenze strutturali con straordinari, spostamenti continui di personale e soluzioni emergenziali – dichiara Biagio Tomasco, segretario generale del Nursind Salerno -. Servono interventi concreti per garantire condizioni di lavoro dignitose e sicurezza ai pazienti».

Le principali difficoltà si riscontrano nella dotazione organica del reparto di Ortopedia, oltre che nelle dinamiche organizzative che coinvolgono i reparti di Neurochirurgia, Oculistica e Otorinolaringoiatria. A queste si aggiungono le problematiche operative legate al blocco operatorio, alla Pediatria e alla continua gestione delle urgenze con ricoveri in barella.

Turni di lavoro, straordinari e assistenza notturna

Un altro nodo centrale riguarda l’organizzazione dell’orario di lavoro e la sostenibilità dei turni assistenziali, spesso affidati a misure d’emergenza.

«Chiediamo una verifica degli organici, il rispetto dei riposi e dell’orario di lavoro, nonché chiarezza sulle indennità e sulle procedure organizzative – aggiunge Adriano Cirillo, segretario amministrativo del Nursind Salerno -. Il ricorso sistematico allo straordinario non può sostituire una programmazione adeguata del personale».

Punti critici vengono segnalati anche per quanto riguarda l’assistenza medica durante le ore notturne e i giorni festivi, l’impiego degli operatori della Rianimazione a bordo dell’ambulanza di tipo A e l’adeguatezza dei percorsi di decontaminazione e sterilizzazione dello strumentario chirurgico, sui quali il sindacato sollecita verifiche urgenti.

La centralità del presidio sanitario per il Cilento

L’ospedale San Luca rappresenta la principale struttura di riferimento per la tutela della salute della popolazione locale e dei comuni limitrofi.

«Il San Luca di Vallo della Lucania è un presidio fondamentale per il Cilento e deve poter rispondere alle reali esigenze del territorio – sottolinea Giovanni Aspromonte, coordinatore dell’Asl Salerno per il Nursind provinciale -. Chiediamo un confronto immediato con l’Azienda, un piano straordinario per il personale e impegni precisi, con tempi certi di attuazione».

Il Nursind ha fissato un termine di cinque giorni lavorativi per ricevere un riscontro scritto dall’Azienda sanitaria locale. In assenza di risposte concrete o di un piano operativo definito, la sigla sindacale ha confermato che valuterà la promozione di ulteriori iniziative di protesta nel rispetto delle normative vigenti.