L’Unità Operativa Complessa di Medicina Interna dell’ospedale di Polla, ha ottenuto un prestigioso riconoscimento scientifico nell’ambito del 25° Congresso Regionale FADOI Campania, l’appuntamento annuale della Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti. La commissione giudicatrice ha premiato il reparto per il miglior poster scientifico, focalizzato sul tema della malnutrizione nei pazienti anziani ospedalizzati e sull’importanza cruciale dello screening precoce per ottimizzare le strategie terapeutiche e assistenziali.
Il valore dello screening precoce nei pazienti fragili
La ricerca ha acceso i riflettori su una condizione clinica frequente ma spesso sottovalutata nella medicina geriatrica: il decadimento nutrizionale durante la degenza. Il lavoro scientifico porta le firme del primario Alessandro Cannavale e dei medici Piera Altieri, Michele Lella, Valeria Pascale, Chiara Calvanese e Donato Addesso.
L’analisi ha preso in esame un campione di 15 pazienti ricoverati presso l’Unità Operativa di Medicina Generale di Polla tra gennaio e maggio 2026, con un’età media di 75,7 anni. L’obiettivo primario era valutare l’incidenza del rischio nutrizionale e stabilire protocolli d’intervento tempestivi per prevenire complicanze e migliorare i tempi di recupero.
I dati dell’indagine condotta a Polla
I riscontri emersi dall’indagine clinica testimoniano la capillarità del fenomeno tra la popolazione anziana ricoverata:
- Rischio nutrizionale elevato: identificato nell’80% dei casi esaminati (12 pazienti su 15);
- Riduzione dell’apporto alimentare: riscontrata nel 73,3% del campione;
- Calo ponderale involontario: registrato nel 66,7% dei soggetti analizzati.
L’elaborazione dei dati ha confermato un legame proporzionale diretto tra l’aumento dell’età anagrafica e l’aggravamento del rischio nutrizionale, avvalorando la necessità di introdurre procedure di valutazione sistematica all’ingresso in reparto, in particolare per i soggetti affetti da multimorbilità e fragilità.
Percorsi terapeutici personalizzati e supporto enterale
Accanto alla fase diagnostica, il contributo scientifico dell’ospedale di Polla si è distinto per la gestione clinica dei casi critici. Per tutti i pazienti identificati ad alto rischio è stato attivato un piano di supporto nutrizionale individuale, fondato in prevalenza sull’impiego della nutrizione enterale.
Il premio assegnato dalla FADOI Campania evidenzia l’impegno dell’équipe medica del Vallo di Diano, posizionando l’attività assistenziale e scientifica della struttura sanitaria locale ai vertici della ricerca clinica regionale.