Aeroporto Salerno Costa d’Amalfi: nuove rotte e investimenti per il futuro

Scritto il 17/10/2026
da Luisa Monaco

Gesac punta sul rafforzamento dello scalo di Salerno con nuovi voli EasyJet e investimenti infrastrutturali. Fondamentali i collegamenti con il territorio

L’aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi si prepara a consolidare la propria posizione all’interno della rete aeroportuale della Campania attraverso una strategia integrata che comprende l’attivazione di nuovi collegamenti internazionali, un piano continuo di investimenti sulle infrastrutture e l’avvio di iniziative di promozione turistica mirate. Per garantire lo sviluppo stabile dello scalo e dell’area del Cilento, tuttavia, si rivela indispensabile un potenziamento delle infrastrutture di collegamento via terra, necessario per intercettare la domanda di trasporto e trasformarla in flussi costanti di passeggeri. Questa è la linea tracciata da Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac, durante il convegno intitolato «Dialogo tra le sponde del Tirreno – Blue Economy, Turismo e Competenze: Olbia e Salerno».

Le nuove rotte internazionali e la sinergia con Capodichino

Nel corso del suo intervento, l’amministratore delegato ha analizzato l’attuale fase operativa dell’infrastruttura, inquadrando lo scalo salernitano come una realtà in forte evoluzione. Pur incontrando le complessità tipiche di un avvio operativo, la società di gestione ha confermato la volontà di proseguire nel piano d’impegno finanziario.

«Su Salerno economicamente siamo in una fase per noi non conveniente, ma continuiamo ad andare avanti»

L’assetto strategico delineato da Gesac assegna una pari dignità operativa a Capodichino e al Costa d’Amalfi, valorizzando la complementarità tra i due poli aeroportuali della regione. Sul piano operativo, la programmazione dei voli vedrà l’ingresso della compagnia EasyJet, che garantirà collegamenti diretti verso destinazioni europee come Parigi e Londra, oltre a due rotte dedicate alla Svizzera, con frequenze alternate tra le città di Basilea e Lugano.

«Adesso annunceremo a breve Parigi, Londra e la Svizzera con easyJet. Il mercato si sta muovendo»

Il nodo dei collegamenti viari e la stazione della metropolitana

L’incremento dei voli costituisce un passaggio imprescindibile per attrarre traffico aereo, ma il successo delle operatività richiede il supporto diretto delle istituzioni locali e degli attori economici territoriali. L’amministratore delegato ha sottolineato che l’infrastruttura di volo necessita di una rete di accesso via terra rapida ed efficiente per garantire la sostenibilità economica dei collegamenti e favorire l’afflusso dei passeggeri.

«Noi cerchiamo di mettere i voli, poi affinché si riempiano e le compagnie li ritengano convenienti dobbiamo lavorare tutti»

Tra le priorità infrastrutturali figurano l’adeguamento della viabilità ordinaria e il completamento della stazione della metropolitana leggera, opera considerata decisiva per connettere l’aeroporto al centro urbano e alla provincia.

«Le istituzioni devono risolvere i problemi che ancora ci sono, la viabilità, terminare la stazione di metropolitana leggera che diventa fondamentale, perché senza collegamento l’alimentazione dei passeggeri diventa difficoltosa»

Promozione del territorio e sviluppo del terminal per l’aviazione generale

Accanto alle opere infrastrutturali esterne, Gesac intende promuovere le eccellenze turistiche del territorio salernitano per stimolare i flussi in ingresso. Durante l’evento, Barbieri ha rivolto un ringraziamento al presidente della Camera di Commercio, Andrea Prete, per l’azione svolta a sostegno della valorizzazione locale, evidenziando l’importanza di far conoscere l’offerta turistica della provincia.

«La provincia di Salerno ha zone meravigliose che sono poco conosciute, bisogna farle conoscere per sviluppare l’incoming turistico»

Sul fronte delle infrastrutture interne, la società gestore ha pianificato la realizzazione del nuovo terminal passeggeri per l’aviazione commerciale, la cui gara di progettazione è stata aggiudicata a uno studio di architettura olandese con esperienza sullo scalo di Amsterdam. Parallelamente, le strategie aziendali prevedono un investimento specifico sul comparto dell’aviazione generale, mirato ad attrarre segmenti di turismo ad alta capacità di spesa, complici anche grandi eventi sportivi a livello regionale.

«Puntiamo su un piccolo gioiellino di aviazione generale»

L’incontro si è concluso con l’avvio di un tavolo di confronto istituzionale tra lo scalo di Salerno e gli aeroporti sardi di Olbia e Alghero, volto allo scambio di competenze operative e modelli di gestione della mobilità turistica.

«Da loro abbiamo tanto da imparare e stiamo imparando»