Sapri ricorda i 83 martiri civili del bombardamento del 15 agosto 1943

Scritto il 17/10/2026
da Maria Emilia Cobucci

Sapri commemora le 83 vittime civili del bombardamento del 15 agosto 1943 con la comunità, il sindaco Gentile e gli studenti. Un momento di memoria e pace

La Città di Sapri anche quest’anno ha reso omaggio e ricordato le 83 vittime civili del 15 agosto 1943, quando l’intero territorio fu bombardato dalle truppe Alleate. Un episodio che a distanza di oltre 80 anni è ancora vivo nella memoria dei cittadini, i quali con dolore e commozione rievocano una delle pagine più tristi della cittadina del Golfo di Policastro.

La cerimonia di commemorazione, voluta e organizzata dall’amministrazione comunale e dall’associazione “Sapri 15 Agosto 1943“, ha preso forma in Piazza Martiri Civili, dove erano presenti anche gli studenti delle scuole del territorio.

La benedizione della corona d’alloro e gli interventi istituzionali

Il momento di riflessione e ricordo è iniziato con la benedizione della corona d’alloro da parte del parroco Don Raffaele Brusco e la successiva deposizione presso il monumento dedicato ai Martiri Civili. Sono poi seguiti gli interventi del Sindaco di Sapri, Antonio Gentile, e del presidente dell’associazione “Sapri 15 Agosto 1943”, Luciano Ignacchiti.

Il discorso del sindaco Antonio Gentile sulla memoria storica

«La città di Sapri il 15 agosto del ’43 ha subito uno degli eventi più drammatici della nostra storia, che ha causato la morte di 83 martiri civili — ha affermato il primo cittadino —. Quest’anno, su impulso dell’associazione “Sapri 15 Agosto 1943”, abbiamo deciso di rinviare la commemorazione per consentire la presenza degli studenti, in maniera tale da non disperdere la memoria storica di quanto accaduto. Conservare il ricordo è un nostro dovere civico e un motivo di orgoglio cittadino. I valori della pace e dell’unità nazionale sono e saranno sempre fondamentali».