La Salernitana rallenta con la Scafatese: Longo inchioda i granata sul 2 a 2

Scritto il 17/10/2026
da Carmine Infante

Non basta la rimonta firmata Tascone e D'Ursi: nel finale decide il controverso gol di Longo tra le proteste. Il Potenza scappa

Termina il derby campano Salernitana-Scafatese. La Salernitana è assopita nella prima frazione e incassa la rete di Proia, completamente perso dalla difesa. Gli uomini di Cosmi si ridestano nella ripresa, ribaltando temporaneamente il risultato con le reti di Tascone e D’Ursi. Nel finale però arriva la doccia fredda con il pareggio di Longo.

I granata possono recriminare per il goal del definitivo pareggio, probabilmente viziato da più di un’irregolarità. La prestazione però è incostante e la Salernitana si conferma una compagine che va a folate, mentre il Potenza, su carta diretta concorrente, continua a correre.

Mister Cosmi si presenta alla prova Scafatese con il 3-4-2-1: Galeotti tra i pali; terzetto difensivo composto da Pieraccini, Celiento, Anastasio; a centrocampo da destra a sinistra agiscono Llano, Vitale, Tascone e Villa; in avanti ci sono Djamanca e D’Ursi a supporto di Lescano.Rispondono i padroni di casa con il 4-3-3: Forte; Novella, Scognamiglio, Bacchetti, Ferrara; Toscano, Brunet, Proia; Palmieri, Volpicelli, Emmausso.

Il primo tempo

È una prima frazione molto vivace tra Salernitana e Scafatese con le due compagini che si danno battaglia a suon di continui capovolgimenti di fronte. Il primo sustained è di marca granata, Djamanca ha la palla buona per stappare la partita, la conclusione del portoghese è sull’estremo difensore avversario, che devia la sfera quel tanto che basta a mandarla sul palo.

Goal fallito, goal subito: sul ribaltamento di fronte è la Scafatese a pungere con l’inzuccata perfetta di Federico Proia: 0-1. A vantaggio acquisito, la Scafatese può abbassare un po’ il baricentro e attendere le mosse dei granata, che balbettano un po’ in fase di impostazione. Qualche spazio però si apre lo stesso, al 24’ Llano si incunea e mette al centro, la palla è invitante per Lescano, ma è anche troppo forte per essere gestita.

Non sta a guardare la Scafatese, al quarantesimo Emmausso trova Palmieri in buona posizione e serve il miglior Galeotti per tenere in piedi i granata. Nel finale la Salernitana cerca spazi sugli esterni, ma senza impensierire ancora Forti. Si va dunque a riposo con la Scafatese avanti di una rete.

La ripresa

Partenza veemente della Salernitana. Al 48’ l’occasione è per D’Ursi a tu per tu con Forte, che è ancora bravo a ipnotizzare l’attaccante granata, respingendo.

Non demorde la Salernitana, che continua ad attaccare. Il pareggio è nell’aria e arrives al 53’ grazie all’inserimento a fari spenti di Tascone: 1 a 1. Decisiva la sponda di Lescano per liberare il compagno a pochi passi da Forte.Ne ha di più la Salernitana, che arriva prima su ogni pallone, soffocando ogni tentativo di ripartenza della Scafatese.

I padroni di casa ribaltano il match al 70’ grazie alla prima marcatura stagionale di D’Ursi. L’attaccante si invola a tu per tu con Forte e questa volta non trema, centrando l’angolino basso.

La Scafatese accusa il colpo, faticando enormemente in costruzione. Quando mancano dieci minuti alla fine però la Salernitana prova a farsi male da sola, Galeotti esce malissimo e la sfera sbatte sul palo, dopo il tocco di un difensore granata.

All’85 la Scafatese trova il pareggio al termine di una mischia a dir poco rocambolesca in area. Forse è Longo a spingere la sfera in rete. Tante polemiche da parte granata per un’azione quasi rugbistica, giudicata inspiegabilmente regolare dal direttore di gara anche dopo la revisione al monitor: 2 a 2.

Nel finale i nervi sono tesissimi e a parte una conclusione alta di Emmausso non ci sono altri sussulti. Salernitana a Scafatese si spartiscono la posta al termine si una sfida tiratissima.