Una domenica segnata dal dolore ha colpito il Cilento: tre persone hanno perso la vita in altrettanti incidenti, a Capaccio Paestum, Roccadaspide e Agropoli. Tre vicende distinte, senza collegamenti tra loro, che hanno lasciato sgomente altrettante comunità.
Capaccio Paestum, l’incendio in via Chiorbo
La prima drammatica notizia è arrivata in mattinata. Un uomo di 44 anni, di nazionalità rumena, è morto all’ospedale Cardarelli di Napoli, dove era stato trasferito in eliambulanza. La sera precedente la sua abitazione di via Chiorbo, a Capaccio Paestum, era stata devastata da un incendio, divampato forse a causa dell’esplosione di fuochi d’artificio.
L’uomo si trovava in casa con una donna e ha riportato ustioni sull’80% del corpo. Un militare era riuscito a entrare nell’appartamento e a trarlo in salvo, ma le condizioni del 44enne sono apparse subito gravissime. Il decesso è avvenuto nella mattinata di domenica.
Roccadaspide, muore schiacciato dal trattore
Nel pomeriggio un’altra tragedia, a poca distanza. Vito Antico, residente a Fisciano ma originario di Roccadaspide, è morto proprio a Roccadaspide mentre eseguiva lavori agricoli nei campi. Il trattore su cui si trovava si è ribaltato all’improvviso e per l’uomo non c’è stato nulla da fare: i soccorsi sono risultati inutili. Antico lascia la moglie e due figli piccoli.
Agropoli, il malore alla guida e il muro
Più a sud, ad Agropoli, la terza vittima. Giuseppe Frezza, 74 anni, è morto dopo un incidente avvenuto mentre era alla guida. Secondo le prime ricostruzioni, avrebbe avvertito un malore e perso il controllo della sua Fiat Punto, finita violentemente contro un muro. Trasferito all’ospedale di Vallo della Lucania, è deceduto poco dopo.
Un’altra tragedia nella vita di Frezza
La vicenda assume contorni ancora più dolorosi se si considera che anche l’ex compagna di Frezza era morta in circostanze drammatiche: era stata investita mentre camminava, per cause rimaste ignote, sulla superstrada.
Tre comunità in lutto
Tre storie diverse, tre vite spezzate nello stesso giorno. Le dinamiche degli incidenti sono state ricostruite dalle prime informazioni disponibili, mentre restano da chiarire alcuni dettagli, a partire dalle cause dell’incendio di via Chiorbo.