Carovita e carobenzina: gli studenti di Sapri scendono in piazza

Scritto il 20/10/2026
da Maria Emilia Cobucci

I giovani dei licei Pisacane e Da Vinci manifestano in piazza San Giovanni a Sapri contro l'aumento dei costi e la guerra. Il racconto dei rappresentanti

La protesta nazionale contro il carovita ha coinvolto questa mattina anche gli studenti degli istituti d’istruzione superiore di Sapri. Diversi alunni del “Carlo Pisacane” e del “Leonardo Da Vinci” si sono dati appuntamento nella centrale piazza San Giovanni per dare voce a una mobilitazione che sta attraversando l’intera Italia e il mondo studentesco.

Rincari e guerra: le ragioni della protesta nel Golfo di Policastro

Aumento della benzina, impatto dei conflitti internazionali, inflazione e risorse destinate alla scuola pubblica sono i temi principali sollevati dai giovani del territorio salernitano. I rappresentanti hanno evidenziato come le criticità economiche nazionali si riflettano direttamente anche sulla vita quotidiana delle piccole comunità locali.

Le testimonianze dei rappresentanti d’istituto del Pisacane e del Da Vinci

“Molti pensano che ciò che sta accadendo in Italia non ci tocchi, vivendo in una piccola realtà, invece non è così”, ha affermato Leonardo Nettuno, rappresentante d’istituto del “Carlo Pisacane” di Sapri. “Anche da noi ormai gli scaffali dei supermercati sono quasi vuoti e ci sono difficoltà per il rifornimento di carburante alle automobili. Ed è per questo che anche noi studenti dobbiamo mostrare tutto il nostro dissenso, in modo estremamente pacifico”.

Dello stesso avviso Mariano Caputo, rappresentante d’istituto del “Leonardo Da Vinci”: “Tutta la nostra protesta è rivolta al carovita. Stiamo preparando una manifestazione che sfili per le strade della città di Sapri e che possa far sentire anche la nostra voce”.