Un riconoscimento ufficiale per il coraggio, la prontezza e il grande senso di umanità dimostrati durante un delicato intervento di salvataggio in mare ad Acciaroli. Nella mattinata di oggi, l’Amministrazione comunale di Sala Consilina ha conferito un encomio a Francesco Pascuccio, bagnino salese di 21 anni che, nel corso della stagione estiva, si è reso protagonista di un’operazione determinante per trarre in salvo una donna in grave difficoltà tra le onde.
Il salvataggio ad Acciaroli: un intervento fuori dal settore di competenza
Francesco, nonostante si trovasse al di fuori del tratto di mare di sua diretta competenza, non ha esitato a intervenire non appena ha compreso la gravità della situazione. Con lucidità, preparazione tecnica e fermezza, ha affrontato un mare particolarmente agitato, contribuendo in maniera decisiva a condurre la donna a riva senza conseguenze tragiche. Il gesto rappresenta un chiaro esempio di altruismo, senso del dovere e attenzione verso il prossimo, valori sottolineati nel testo dell’encomio e motivo di orgoglio per l’intera comunità salese.
Le parole del sindaco Domenico Cartolano: “Esempio di responsabilità e umanità”
“Francesco ha dimostrato che dietro il ruolo di un bagnino ci sono preparazione, responsabilità, coraggio e soprattutto umanità”, ha dichiarato il sindaco di Sala Consilina, Domenico Cartolano. “Il suo intervento ad Acciaroli è l’esempio di come, nei momenti critici, la prontezza e la capacità di mettere a disposizione degli altri le proprie competenze possano fare la differenza tra una tragedia e un lieto fine. Come Amministrazione comunale siamo orgogliosi di lui e abbiamo ritenuto doveroso esprimergli pubblicamente la nostra totale riconoscenza”.
Il secondo encomio sul campo: tre persone salvate in due anni
Al momento della consegna della targa di encomio, il giovane è apparso visibilmente sorpreso ed emozionato, dichiarando di non aspettarsi un simile riconoscimento istituzionale. Per il 21enne di Sala Consilina non si tratta peraltro della prima impresa del genere: già due anni fa, sempre nello specchio d’acqua di Acciaroli, si era distinto per aver tratto in salvo altre due persone in mare. Un percorso che conferma il suo valore umano e professionale, confermandolo come un modello positivo per i giovani del territorio.