Salerno, più sicurezza sul territorio: ecco le proposte avanzate in Consiglio comunale

Scritto il 21/10/2026
da Federica Inverso

Il Consiglio comunale di Salerno affronta il tema della sicurezza: le proposte di Forza Italia tra presidi fissi della Polizia Municipale e comitati di quartiere

Il tema della sicurezza urbana è stato al centro del dibattito nell’ultimo consiglio comunale di Salerno. Nel corso dell’assise cittadina, tenutasi questa mattina con sette punti all’ordine del giorno, si è discussa la necessità di rafforzare i presidi di controllo del territorio per garantire maggiore tutela ai cittadini e contrastare i fenomeni di degrado urbano. Tra i vari contributi presentati in aula, sono emerse con forza le iniziative promosse dal gruppo consiliare di Forza Italia, mirate a coniugare l’azione preventiva delle forze dell’ordine con una partecipazione attiva della comunità locale.

Presidio permanente nelle zone critiche e contrasto ai parcheggiatori abusivi

La prima misura avanzata riguarda la presenza costante delle forze dell’ordine nei punti più sensibili della città. Il consigliere comunale di Forza Italia, Gabriele Casaburi, ha sollecitato l’istituzione di un nucleo permanente della Polizia Municipale da destinare al monitoraggio continuo dei luoghi maggiormente a rischio. L’obiettivo primario dell’intervento è reprimere le attività illecite diffuse, con un focus specifico sull’annoso problema dei parcheggiatori abusivi, fenomeno che continua a interessare diverse aree strategiche e commerciali di Salerno. La presenza fissa degli agenti intende restituire vivibilità e decoro alle zone più esposte.

Il controllo di vicinato: i cittadini alleati delle forze dell’ordine

Accanto al rafforzamento dei controlli tradizionali, l’attenzione si è concentrata sul modello della vigilanza di vicinato. L’iniziativa punta a coinvolgere direttamente i residenti attraverso la creazione di comitati di quartiere in grado di collaborare in modo coordinato con le autorità. Non si tratta di ronde o interventi diretti, ma di una rete strutturata di supporto per segnalare tempestivamente alle forze dell’ordine situazioni sospette, anomalie o criticità sul territorio. Un approccio partecipativo che mira ad accrescere il senso di sicurezza percepita e a migliorare la tempestività dei soccorsi e dei controlli.