La valorizzazione delle risorse rurali, la salvaguardia dell’ambiente e l’impulso a un’economia sostenibile rappresentano le leve strategiche per contrastare lo spopolamento e rilanciare le comunità locali. A Vallo della Lucania, presso Palazzo Mainenti, si è svolta la sesta tappa del roadshow nazionale intitolato “Territori che rigenerano: la sostenibilità dalle Aree Interne”. L’iniziativa, promossa da Cia-Agricoltori Italiani e sostenuta finanziariamente dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ha fatto il punto sulle prospettive di crescita del territorio cilentano.
L’evento ha visto la partecipazione attiva di rappresentanti istituzionali, consorzi di tutela, associazioni di categoria e realtà imprenditoriali del settore primario, uniti nel definire linee guida concrete per un modello socio-economico integrato e duraturo.
Filiera corta, ambiente e turismo: i tre pilastri del confronto
Il dibattito si è articolato attorno a tre tavoli di lavoro fondamentali per il consolidamento economico del territorio:
- Sviluppo delle filiere identitarie: rafforzamento delle produzioni locali e incremento del valore aggiunto dell’agroalimentare cilentano.
- Tutela del patrimonio naturale: salvaguardia attiva del paesaggio e gestione responsabile delle risorse territoriali.
- Nuove opportunità economiche: valorizzazione del turismo lento, promozione dei cammini rurali e potenziamento della competitività aziendale.
L’interazione tra questi ambiti punta a trasformare le peculiarità ambientali e culturali del Cilento in driver di occupazione, con un’attenzione particolare rivolta alle nuove generazioni.
Il contributo delle comunità locali per il Manifesto delle Aree Interne
Le istanze emersi nel corso dei lavori confluiranno all’interno del Manifesto delle Aree Interne, uno strumento programmatico finalizzato a tradurre le esigenze delle aree rurali in azioni di sviluppo strutturate.
L’obiettivo prioritario del progetto consiste nell’arrestare il declino demografico che interessa i comuni dell’entroterra, fornendo alle imprese locali gli strumenti necessari per consolidare il proprio posizionamento sul mercato e garantire un futuro sostenibile alle comunità territoriali.