Blocco dei trasporti, De Luca: «Rischio paralisi generale». Appelli alla calma dai Comuni di Sapri e San Giovanni a Piro

Scritto il 21/10/2026
da Ernesto Rocco

Blocco dei trasporti, De Luca: «Rischio paralisi generale». Sapri e San Giovanni a Piro invitano a evitare scorte eccessive. Servizi a rischio

Il blocco dei trasporti legato allo sciopero degli autotrasportatori sta mettendo sotto pressione l’intero territorio salernitano. Il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca parla di «una situazione sociale drammatica» e chiede al governo «risposte immediate», mentre nel Golfo di Policastro i Comuni di Sapri e San Giovanni a Piro invitano i cittadini a non fare scorte eccessive e a ridurre gli spostamenti. I disagi riguardano in particolare carburanti e beni alimentari, ma il rischio è che si estendano ad altri servizi essenziali.

De Luca: «Decisioni immediate sono più importanti delle guerre e delle finanze»

Il primo cittadino di Salerno ha lanciato l’allarme con una dichiarazione netta: «Una situazione sociale drammatica. Decisioni immediate sono più importanti delle guerre e delle finanze».

Secondo De Luca, le notizie che arrivano sono «sempre più drammatiche» e le emergenze stanno «esplodendo un po’ in tutti i campi». «Non vi sono più soltanto gli scaffali vuoti nei supermercati. Si rischia ormai una paralisi generale», ha detto, elencando i settori a rischio: la raccolta dei rifiuti, i rifornimenti di carburante, le attività scolastiche e universitarie e le produzioni agricole che rischiano di andare al macero.

L’appello al governo e la disponibilità a incontrare i manifestanti

De Luca si augura che l’esecutivo risponda subito, «superando gli elementi di attendismo e di sottovalutazione che si sono accumulati in questi mesi». Il sindaco annuncia inoltre di essere pronto a ricevere una delegazione dei manifestanti già nella giornata di domani, per verificare le situazioni concrete e contribuire a superare le emergenze.

Il sostegno, spiega, va alle ragioni di quanti, «dai produttori agricoli ai trasportatori, al mondo della pesca», sono stati «messi in ginocchio dal caro energia». La conclusione è un monito: «Garantire la tenuta sociale e le possibilità di vita minimamente dignitose sono oggi la priorità assoluta, sulle guerre, sulle finanze, sulle mezze misure». Per ripristinare un clima di unità nel Paese servono, aggiunge, «decisioni concrete e immediate».

Sapri: il sindaco Gentile chiede di ridurre gli spostamenti

Il sindaco di Sapri, Antonio Gentile, ha diffuso un comunicato alla cittadinanza definendo la situazione «delicata». L’interruzione della circolazione dei mezzi pesanti incide sui rifornimenti del territorio e, secondo quanto comunicato, potrebbero verificarsi disagi più severi anche sui servizi pubblici indispensabili.

La Prefettura e gli organi competenti stanno lavorando per sbloccare la situazione, ma non ci sono tempi certi. «Voglio informarvi con la massima trasparenza», scrive Gentile, invitando a mantenere «quella calma e quello spirito di comunità che ci contraddistinguono».

Le tre indicazioni del Comune di Sapri

1. Uso dell’automobile. Vanno evitati gli spostamenti non strettamente necessari. Dove possibile, il Comune consiglia di muoversi a piedi o in bicicletta, oppure di condividere l’auto con vicini e colleghi.

2. Spesa consapevole. Nei supermercati si acquista solo ciò che serve per i prossimi giorni: le scorte eccessive rischiano di privare altre famiglie dei beni di prima necessità e di mettere in difficoltà la catena locale dei rifornimenti.

3. Attenzione alle risorse. Il Comune invita a ridurre gli sprechi quotidiani di ogni genere.

Le istituzioni locali seguono la vicenda «minuto per minuto» e promettono aggiornamenti costanti. «Non c’è motivo di farsi prendere dall’allarme, ma c’è bisogno del senso civico di ciascuno di noi», sottolinea il sindaco.

San Giovanni a Piro: possibili limitazioni ai servizi, ma nessun costo aggiuntivo per i cittadini

Anche il Comune di San Giovanni a Piro ha indirizzato un messaggio ai concittadini. L’amministrazione avverte che, a causa delle difficoltà di approvvigionamento di carburante e di beni di prima necessità, nei prossimi giorni alcuni servizi potrebbero subire limitazioni.

L’ente assicura che farà «tutto quanto è nelle nostre possibilità per garantire la massima continuità dei servizi, senza gravare ulteriormente sulle tasche dei cittadini», nonostante l’aumento dei costi che anche il Comune deve sostenere.

L’appello a non svuotare i supermercati e a riscoprire i prodotti a metro zero

Il cuore del messaggio è un richiamo alla responsabilità: «Non svuotiamo gli scaffali dei supermercati acquistando più di quanto realmente ci occorra. Non lasciamo che la paura e il panico diventino nemici capaci di dividerci».

L’amministrazione invita a «riscoprire la forza delle nostre radici contadine»: in un territorio dove molte famiglie hanno ancora un orto, un albero da frutto, qualche pollo o delle uova fresche, il consiglio è di consumare prodotti a metro zero e recuperare «quella cultura del necessario, del non sprecare, del condividere» che ha permesso alle generazioni precedenti di superare momenti più difficili.

Rispetto per le proteste e no alla «guerra tra poveri»

Il Comune chiede di rispettare «le legittime proteste degli altri, con la consapevolezza che domani potremmo essere noi ad avere bisogno della loro solidarietà», perché il caro carburante, il caro energia e l’aumento dei prezzi «non sono problemi di qualcuno, ma difficoltà che, ogni giorno, entrano nelle case di tutti».

Nel testo si sostiene che sia «giusto protestare» e si denuncia un’attenzione della politica che sembrerebbe rivolta più alle istanze dei banchieri contro la manovra finanziaria che al grido di disperazione di tanti lavoratori. Da qui l’avvertimento: «Non dobbiamo permettere che le difficoltà economiche diventino una guerra tra poveri, nella quale chi soffre finisce per prendersela con chi soffre ancora di più».

«Non lasceremo solo nessuno»

La chiusura è affidata a un appello alla comunità di San Giovanni a Piro, Bosco e Scario, chiamate a distinguersi «per generosità, responsabilità e spirito di solidarietà». «Una Comunità è davvero grande non quando tutto va bene, ma quando nessuno viene lasciato solo nelle difficoltà. E noi non lasceremo solo nessuno!».

Anche da Sapri arriva un messaggio analogo: Gentile ricorda che la città «dimostra sempre il suo valore nei momenti di sfida» e chiede di affrontare anche questa fase «con equilibrio, rispetto e attenzione per l’altro».