La protesta degli autotrasportatori arriva davanti alla Chiesa. Questa mattina il Vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro, Monsignor Antonio De Luca, accompagnato dal sindaco di Sala Consilina Domenico Cartolano, ha raggiunto il presidio organizzato dai lavoratori presso lo svincolo dell’autostrada A2 del Mediterraneo a Sala Consilina.
Ascolto e benedizione ai lavoratori in presidio sull’A2
Più che una semplice visita istituzionale, la presenza del presule si è trasformata in un momento di vicinanza e di ascolto. Il Vescovo si è fermato a interloquire con i manifestanti, raccogliendo le forti preoccupazioni e le difficoltà che, dietro la mobilitazione di categoria, coinvolgono intere famiglie. A conclusione dell’incontro, Monsignor De Luca ha impartito la benedizione a tutti i presenti.
«Dietro il sit-in un disagio che riguarda l’intero Paese»
«Dietro questi sit-in c’è un mondo di disagio che coinvolge le famiglie», ha sottolineato Monsignor De Luca. Secondo il Vescovo di Teggiano-Policastro, non è corretto considerare la protesta come una questione confinata al solo contesto locale: le difficoltà denunciate dagli autotrasportatori rappresentano un problema ben più ampio, che investe cittadini e lavoratori in diverse aree del Paese.
La posizione della Diocesi è stata netta: «Siamo accanto a chi vuole guadagnare il pane con la dignità del proprio lavoro».
Il messaggio del Vescovo: «Lottare insieme per i diritti e il futuro dei giovani»
Per Monsignor De Luca le motivazioni della mobilitazione non devono fermarsi alle sole rivendicazioni economiche, ma devono spingere la comunità a interrogarsi sul domani delle nuove generazioni: «La vera battaglia riguarda i nostri ragazzi», ha affermato, richiamando la necessità di garantire ai giovani cultura, conoscenza, opportunità di socialità e diritti fondamentale.
«Dobbiamo lottare tutti insieme per i diritti», è stato l’appello finale rivolto ai manifestanti.
Prima di abbandonare il presidio di Sala Consilina, il Vescovo ha voluto affidare simbolicamente la protesta a San Michele, patrono della città: «Ha sconfitto il demonio e anche noi abbiamo tanti piccoli demoni da battere».