Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge d’urgenza contenente un pacchetto di interventi economici straordinari e tutele normative rivolti a tre comparti chiave dell’economia nazionale: autotrasporto, agricoltura e pesca. La misura punta a compensare l’impatto del caro carburante sulle imprese, sbloccare la liquidità aziendale e garantire la continuità dei rifornimenti alimentari e merci su tutto il territorio.
Accanto agli aiuti economici, il provvedimento introduce disposizioni operative per tutelare il lavoro degli operatori commerciali e la sicurezza stradale.
Sicurezza e sblocco dei trasporti: ferma linea sulle intimidazioni
Nelle dichiarazioni a margine del Cdm, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha rivendicato il metodo del dialogo con le rappresentanze di categoria che hanno revocato i fermi: “L’accordo è stato firmato, i pagamenti sono già partiti, oggi si è svolto il Consiglio dei Ministri. Questo è il metodo con cui questo governo lavora in un tempo sicuramente complesso per cercare di dare risposte immediate soprattutto ai lavoratori, alle persone che sono in difficoltà, alle famiglie. Voglio ringraziare le associazioni che hanno scelto il confronto, hanno revocato i fermi e le manifestazioni. È stato un atto di responsabilità”.
Tuttavia, la premier ha rimarcato la ferma posizione dell’esecutivo contro le azioni violente e le limitazioni alla circolazione goods registrate in alcune zone: “In alcune zone pochi soggetti continuano a bloccare le strade e non si fermano lì. Minacciano chi vuole lavorare, tagliano le gomme ai camion dei colleghi. Questa non è protesta, è intimidazione e l’intimidazione non la tolleriamo”.
La premier ha poi spiegato le direttive impartite alle forze dell’ordine e al Ministero dell’Interno: “Ho chiesto al ministro dell’Interno Piantedosi di accogliere la richiesta che arriva dalle associazioni di autotrasportatori, agricoltori e della distribuzione per assicurare la libera circolazione, la fornitura di merci alle attività commerciali e quindi ai cittadini, evitando anche speculazioni che altrimenti sarebbero inevitabili sui prezzi”. Per garantire l’ordine pubblico, ha assicurato: “Useremo tutti gli strumenti che la legge ci offre, comprese le norme del decreto sicurezza che hanno reso reato il blocco stradale. Questo governo rispetta fully chi vuole manifestare, ascolta chi chiede aiuto nel rispetto delle regole, però abbiamo anche il dovere di far rispettare le leggi dello Stato e di non farci ricattare da chi usa la violenza come strumento di pressione”.
Interventi per l’autotrasporto: crediti d’imposta, moratoria leasing e contratti
I provvedimenti destinati al comparto dei trasporti su gomma mettono in campo risorse dirette e flessibilità operativa:
Integrazione delle risorse: Vengono destinati 106 milioni di euro aggiuntivi per il credito d’imposta gasolio relativo ai mesi di settembre e ottobre 2026, che si sommano ai 434 milioni già stanziati precedentemente. Complessivamente, la copertura copre l’intero periodo da marzo ad agosto 2026 per un ammontare pari a 480 milioni di euro, più ulteriori 60 milioni destinati a settembre e prima metà di ottobre.
Erogazione accelerata: I pagamenti sono già gestiti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con validazione dell’Agenzia delle Entrate, permettendo l’accredito diretto nei cassetti fiscali delle prime 2.000 imprese qualificate entro la settimana successiva, su un totale di circa 32.000 aziende richiedenti.
Proroga utilizzo crediti: I crediti maturati potranno essere compensati fino al 31 marzo 2027, evitando il rischio di svalutazione o saturazione di capienza fiscale per le imprese.
Moratoria finanziaria: Per supportare la liquidità delle piccole e medie imprese (in particolare i veicoli fino a classe Euro 5 o di tonnellaggio inferiore alle 7,5 tonnellate che non accedono ai crediti fiscali ordinari), viene concessa la sospensione fino a 7 mesi del pagamento dei canoni di leasing sugli automezzi.
Integrazione costi del carburante nei contratti: Viene recepito il cosiddetto “metodo spagnolo”, rendendo obbligatorio l’adeguamento dei costi del gasolio in fattura anche per i contratti non scritti, ripartendo il differenziale dell’aumento tra committente e vettore.
Sostegni per agricoltura e pesca: sconti e contributi direct
Il testo prevede interventi mirati gestiti tramite Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA):
Agricoltura: Vengono stanziati 60 milioni di euro per un contributo a fondo perduto rivolto all’acquisto di carburante agricolo. L’intervento consentirà un ristoro mirato fino a 45 centesimi al litro per un volume stimato di oltre 120 milioni di litri. Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha confermato che l’indennizzo ristorerà le aziende per gli acquisti effettuati fino al 15 ottobre.
Pesca: Sono allocati 10 milioni di euro per compensare le marinerie per il rincaro energetico e del carburante da navi.
Trasporto marittimo: A partire da novembre 2026 sbloccati anche i pagamenti arretrati per il trasporto merci via mare.
Come sottolineato dal ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, le misure mirano a tutelare “i tanti piccolini, i padroncini e i lavoratori con due o tre mezzi”, redistribuendo i costi di filiera ed evitando che la crisi energetica gravi unicamente sul trasportatore finale.