Protesta autotrasportatori: anche nel Vallo di Diano studenti in strada con i camionisti

Scritto il 22/10/2026
da Erminio Cioffi

Gli autotrasportatori proseguono i presidi sugli svincoli dell'A2 nel Vallo di Diano per il caro carburante. A Sala Consilina e Sant'Arsenio anche gli studenti scendono in piazza al loro fianco.

Continua senza sosta la protesta che sta interessando diverse aree del Paese e che vede protagonista anche il Vallo di Diano. Gli autotrasportatori mantengono attivi i presidi nei pressi degli svincoli autostradali della A2 del Mediterraneo a Sala Consilina, Padula-Buonabitacolo, Atena Lucana e Polla. La mobilitazione si manifesta con camion fermi, striscioni esposti e momenti di dialogo diretto con gli automobilisti di passaggio.

Le ragioni della mobilitazione tra rincari e criticità del settore

Alla base della protesta c’è la volontà di denunciare le crescenti criticità che gravano sul comparto del trasporto su gomma. Gli operatori segnalano in particolare il costante aumento dei costi del carburante, il peggioramento delle condizioni di lavoro e una pressione economica generale che rende sempre più complessa la gestione quotidiana delle attività aziendali e personali.

Gli studenti di Sala Consilina e Sant’Arsenio al fianco dei lavoratori

Nella mattinata di oggi la mobilitazione ha registrato un ampliamento della partecipazione. A Sala Consilina e Sant’Arsenio diversi studenti sono scesi in strada per esprimere la propria solidarietà ai camionisti e sostenere le motivazioni della protesta. L’iniziativa estende il perimetro della manifestazione nel territorio valdianese, integrando la componente scolastica al fianco del mondo del lavoro.

Monitoraggio della viabilità e richieste di intervento

Le forze dell’ordine mantengono costante il monitoraggio della viabilità e dei punti presidiati per garantire la sicurezza del traffico e contenere i disagi alla circolazione. Mentre la protesta prosegue con inevitabili ripercussioni sul flusso veicolare, la categoria ribadisce la richiesta di risposte concrete alle istituzioni per poter operare in condizioni di sostenibilità economica e lavorativa.