Parte dal Cilento e dal Vallo di Diano il Numero Unico di Emergenza 112 in Campania

Scritto il 23/10/2026
da Roberta Foccillo

Parte in Campania il Numero Unico Europeo delle Emergenze 112. Ecco la mappa con tutte le date, i distretti e le novità per localizzazione e soccorsi

La Campania avvia la rivoluzione nella gestione dei soccorsi e della sicurezza pubblica con l’entrata in funzione del NUE 112 (Numero Unico Europeo delle Emergenze), che debutta sul territorio regionale partendo dalle aree del Cilento e del Vallo di Diano. Attraverso questo servizio integrato e gratuito, accessibile da telefonia fissa e mobile, i cittadini possono richiedere l’intervento urgente di Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco e Soccorso Sanitario (118) digitando un’unica numerazione. Le storiche utenze d’emergenza (113, 115 e 118) rimangono regolarmente attive, ma il traffico telefonico viene indirizzato automaticamente verso le nuove Centrali Uniche di Risposta (CUR) operative sul territorio.

Il nuovo modello distingue nettamente la fase di prima accoglienza da quella di intervento sul campo. La centrale di prima risposta prende in carico la chiamata, applica un filtro indispensabile contro le comunicazioni improprie e geolocalizza l’utente, per poi trasferire istantaneamente la scheda dell’emergenza alla centrale operativa territorialmente e tecnicamente competente.

Il calendario dell’attivazione e i distretti telefonici coinvolti

L’estensione della nuova rete di soccorso avviene in modo graduale secondo una precisa scansione geografica basata sui distretti telefonici:

  • Dal 27 ottobre: il servizio prende il via nei distretti di Salerno, Battipaglia, Vallo della Lucania e Sala Consilina (prefissi 089, 0828, 0974 e 0975), coprendo prioritariamente il Cilento e il Vallo di Diano.
  • Dal 10 novembre: attivazione nei distretti di Avellino e Sant’Angelo dei Lombardi (prefissi 0825 e 0827).
  • Dal 24 novembre: estensione ai distretti di Caserta e Benevento (prefissi 0823 e 0824).
  • Dal 9 dicembre: completamento del piano regionale con l’ingresso del distretto telefonico di Napoli (prefisso 081).

Localizzazione immediata e mediazione linguistica per i cittadini

Il principale punto di forza della tecnologia adottata risiede nella capacità di tracciare le richieste d’aiuto in tempo reale. All’avvio della conversazione, la piattaforma acquisisce in modo automatico i dati di identificazione e localizzazione geografica del chiamante, sia da rete fissa sia da smartphone, consentendo di individuare con esattezza il luogo in cui inviare i soccorsi anche quando l’utente non è in grado di fornire indicazioni precise.

Per garantire la massima accessibilità e la sicurezza di turisti e cittadini stranieri, il sistema integra un servizio di interpretariato e mediazione linguistica, strutturato per gestire le chiamate di soccorso in diverse lingue estere. L’intera filiera di comunicazione viene inoltre registrata e tracciata per assicurare la massima trasparenza procedurale.

L’infrastruttura operativa: il ruolo di Sarno, Napoli-Agnano e SMA Campania

La rete regionale del NUE 112 poggia su due presidi ad alta tecnologia: la centrale di Sarno, che comincia la propria attività il 27 ottobre, e la struttura di Napoli-Agnano, pronta a entrare in funzione il 9 dicembre in concomitanza con la copertura dell’area napoletana.

All’interno delle strutture opera personale specializzato nella gestione tempestiva delle emergenze. Il soggetto attuatore designato dalla Regione per l’assolvimento delle funzioni operative è SMA Campania, mentre la regia istituzionale fa capo alla Direzione generale Protezione civile e Uffici territoriali del Genio civile, in sinergia con i settori regionali preposti.

L’adeguamento agli standard europei di sicurezza

L’introduzione del 112 allinea la Regione Campania agli standard di soccorso definiti dall’Unione Europea. Nel commentare il raggiungimento dell’obiettivo, l’assessora regionale alla Protezione Civile Fiorella Zabbatta ha evidenziato l’impatto della misura per la collettività:

«L’attivazione del Numero Unico Europeo 112 in Campania è un risultato importante per la sicurezza dei cittadini e per il rafforzamento del sistema regionale di Protezione civile. Un servizio fondamentale, che permette di coordinare meglio le richieste di soccorso e di rendere più tempestiva ed efficace la risposta alle emergenze. Abbiamo raggiunto questo importante risultato con grande soddisfazione: la Campania compie un passo significativo verso standard di sicurezza e assistenza ormai indispensabili.

È stato necessario un grande lavoro organizzativo, insieme a un importante impegno di risorse, personale e attenzione. In meno di un anno, con la Direzione Generale della Protezione civile regionale, abbiamo dato concretezza a un obiettivo atteso da tempo, dimostrando quanto sia importante trasformare le priorità in azioni e risultati. La sicurezza non può aspettare: garantire ai cittadini una risposta rapida ed efficace significa rendere le istituzioni più vicine alle persone, soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà. È questa la direzione in cui vogliamo continuare a lavorare».