I borghi e le piccole realtà locali si confermano incubatori di innovazione sociale e crescita collettiva attraverso l’arte. Tra i ventisette municipi italiani risultati vincitori dell’avviso pubblico «Cultura nei piccoli Comuni» — promosso lo scorso giugno dal Ministero della Cultura per sostenere la progettualità nei centri con popolazione inferiore ai 25.000 abitanti — figurano due importanti realtà della provincia di Salerno: Sala Consilina e San Giovanni a Piro. Le risorse assegnate consentiranno di attivare interventi orientati all’inclusione, alla fruizione culturale diffusa e alla valorizzazione della memoria e dell’identità territoriale.
Il progetto di Sala Consilina: la cultura che raggiunge i cittadini
Il Comune di Sala Consilina ha ottenuto un finanziamento di 65.820 euro per sostenere la proposta dal titolo «Cultura Vicina – La cultura ti viene incontro». L’iniziativa parte dalla volontà di superare i confini dei luoghi tradizionali di fruizione per intercettare chi resta solitamente ai margini della vita culturale.
Tra le azioni chiave figurano «Cultura a domicilio», destinata a chi ha difficoltà a muoversi, e «Cultura in 20 minuti», con brevi performance artistiche allestite nei luoghi della quotidianità. Il programma prevede inoltre laboratori espressivi con «Prova un’arte» e l’attivazione della «Biblioteca vivente», format in cui le persone diventano narrazioni e testimonianze dirette per la comunità.
San Giovanni a Piro: l’eredità di Ortega tra arte pubblica e memoria
Un contributo di 64.000 euro è stato destinato al Comune di San Giovanni a Piro per il progetto «Il segno di Ortega. Arte pubblica, portale culturale e comunità nei luoghi dello stare». L’intervento trae ispirazione dalla vicenda umana e artistica del pittore spagnolo José Ortega, che nel 1980 scelse la frazione di Bosco come luogo di residenza e creazione.
Il piano prevede la realizzazione di un’opera permanente di arte pubblica contemporanea integrata nel paesaggio, affiancata da un portale digitale con archivi di memoria, mappe artistiche, podcast e segnaletica narrativa. Verranno inoltre promossi percorsi di produzione artistica, laboratori partecipativi e iniziative aperte a residenti e visitatori.