Eboli, raid e schiamazzi di notte in piazza: 18 giovani denunciati, proseguono le indagini

Scritto il 26/10/2026
da Antonio Elia

Inchiesta dei carabinieri a Eboli: 18 giovani denunciati per stalking e schiamazzi in piazza Tito Flavio Silvano. Atti all'esame della Procura.

Diciotto giovani sono stati denunciati dai Carabinieri ad Eboli in seguito agli episodi avvenuti durante la notte in piazza Tito Flavio Silvano, nell’area retrostante il Municipio. Nello specifico, sei maggiorenni devono rispondere dell’ipotesi di reato di stalking, mentre per altri dodici ragazzi la contestazione riguarda il disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone.

Al centro dell’indagine condotta dai militari dell’Arma vi sono presunte condotte persecutorie e moleste perpetrate ai danni di un commerciante della zona e dei residenti di uno stabile. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli inquilini erano costretti quotidianamente a convivere con rumori costanti e provocazioni ripetute.

Cori, partite e motori nella notte: il disagio dei residenti

Le testimonianze raccolte delineano un quadro di forte disagio per la comunità locale: cori intonati alle quattro del mattino, partite di calcio improvvisate a ridosso dei portoni d’ingresso e clacson di ciclomotori azionati ripetutamente a notte fonda. Comportamenti reiterati che hanno compromesso in modo significativo il diritto al riposo degli abitanti e la serenità delle attività commerciali del quartiere.

L’inchiesta, condotta dai Carabinieri della Compagnia di Eboli guidati dal capitano Greta Gentili insieme al maresciallo Valentino Minelli, mira a definire nel dettaglio i singoli profili di responsabilità. Sulle identità degli indagati le forze dell’ordine mantengono il più stretto riserbo. Tra le indiscrezioni trapelate si ipotizza il coinvolgimento di giovani appartenenti a note famiglie della borghesia locale, ma si tratta di elementi che al momento non trovano riscontri ufficiali.

Gli atti alla Procura di Salerno: piazza già al centro di inchieste

Il fascicolo d’indagine è coordinato dal Pubblico Ministero Morris Saba e la vicenda si appresta ad approdare formalmente alla Cittadella Giudiziaria di Salerno.

La piazza adiacente al Comune si conferma un punto critico per la sicurezza cittadina: la stessa area è infatti già oggetto di un altro procedimento giudiziario, relativo a un processo in corso per rissa. Due vicende distinte ma collocate nel medesimo scenario urbano, dove le reiterati segnalazioni dei cittadini hanno riacceso i riflettori sulle criticità legate alla gestione della movida notturna ad Eboli. Spetterà ora alla magistratura vagliare gli elementi probatori raccolti ed accertare le responsabilità individuali.