Salerno, minacce e scritte d’odio a Futuro Nazionale: scatta la denuncia

Scritto il 26/10/2026
da Ernesto Rocco

Presentata denuncia alla Procura di Salerno per scritte intimidatorie e minacce social contro la sede di Futuro Nazionale in via Nizza. Le parole di Franco Cardiello

Formale denuncia-querela è stata presentata alla Procura della Repubblica di Salerno dal Coordinamento provinciale di Futuro Nazionale a seguito di una serie di scritte minacciose e messaggi intimidatori. Gli episodi si sono verificati a Salerno presso la nuova sede provinciale del movimento politico, situata in via Nizza 134, e hanno trovato seguito con commenti di odio diffusi sui canali social network.

La sequenza degli eventi ha avuto inizio nelle ore immediatamente precedenti all’inaugurazione ufficiale del circolo, avvenuta sabato 24 ottobre, per poi proseguire con l’apparizione di ulteriori scritte nella giornata di domenica 25 ottobre. Di fronte a questa progressione di atti intimidatori, il movimento ha scelto di rivolgersi formalmente all’Autorità giudiziaria per tutelare l’incolumità dei propri militanti e la sicurezza dei locali.

Le frasi incriminate e le minacce diffuse online

Sulle pareti esterne dell’immobile di via Nizza sono comparse frasi dal chiaro tenore intimidatorio e offensivo, tra cui «Fasci appesi» e «Nervi tesi fasci appesi». Oltre ai danneggiamenti e ai graffiti sui muri della sede salernitana, la denuncia dettagliata depositata dagli esponenti del partito prende in esame anche la condotta di diversi utenti in rete.

Nei canali online sono stati infatti rilevati e presi in esame dai legali del movimento vari commenti che evocano apertamente attentati, incendi e atti di violenza fisica. Tutto il materiale, inclusi i rilievi fotografici e gli screenshot delle piattaforme digitali, è stato allegato agli atti consegnati agli acquirenti per consentire l’identificazione dei responsabili.

Le dichiarazioni del senatore Franco Cardiello

Sull’episodio è intervenuto direttamente il referente provinciale del movimento politicico, che ha sottolineato la gravità del clima formatosi attorno all’apertura del nuovo presidio territoriale.

«Esprimiamo profonda preoccupazione per quanto accaduto – dichiara il senatore Franco Cardiello, coordinatore provinciale di Futuro Nazionale –. Il confronto politico, anche quando caratterizzato da posizioni profondamente diverse, deve svolgersi nel rispetto delle persone e delle regole democratiche. Le minacce e gli incitamenti alla violenza non possono essere considerati normali forme di dissenso. Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’Ordine e della Magistratura affinché venga fatta piena luce sugli episodi denunciati. Futuro Nazionale continuerà il proprio percorso politico nel segno della legalità, senza lasciarsi condizionare da intimidazioni e ribadendo il valore della libertà di espressione e del confronto civile. La politica deve misurarsi sulle idee, sulle proposte e sui programmi, mai attraverso la minaccia o la violenza».

Indagini in corso a Salerno per individuare i responsabili

Le Forze dell’Ordine e la Magistratura salernitana sono ora chiamate a svolgere gli accertamenti necessari per risalire agli autori dei graffiti in via Nizza e degli attacchi sul web. L’ipotesi al vaglio degli inquirenti riguarda sia i reati di minaccia e danneggiamento, sia l’eventuale istigazione alla violenza tramite mezzi digitali. Il presidio di Futuro Nazionale a Salerno ha confermato che non interromperà le proprie attività politiche sul territorio.