La protesta contro il carovita a Salerno non si ferma e sposta il proprio baricentro nel mondo della scuola, vedendo gli studenti protagonisti in prima linea per far valere le proprie ragioni. Presso il Liceo Classico “Torquato Tasso”, la mobilitazione è iniziata con il tentativo di occupazione della sede storica di piazza San Francesco, per poi evolversi in un’assemblea straordinaria aperta.
L’iniziativa ha offerto agli studenti un momento di aperto dibattito dedicato alle criticità strutturali degli edifici scolastici, alla carenza di spazi adeguati per la didattica e all’insufficienza delle risorse economiche destinate al settore dell’istruzione. Una protesta caratterizzata da un approccio fermo ma pacifico, orientato alla ricerca di un canale di comunicazione diretto con le istituzioni scolastiche.
Il dialogo con la dirigenza e il valore educativo del confronto
La mobilitazione è stata seguita con attenzione dalla dirigenza del liceo salernitano, che ha favorito la gestione serena della giornata.
«Stiamo dialogando con i ragazzi e tutto si sta svolgendo in tranquillità – ha dichiarato la professoressa Angela Corolla, vicepreside del Liceo Statale Tasso di Salerno –. Cerchiamo di ascoltare la loro voce e proviamo a far diventare questo momento anche un’occasione di crescita».