Un piano capillare per ridurre i tempi di intervento e tutelare la salute delle comunità più isolate. Il territorio del Cilento Interno lancia il progetto “Un kit di emergenza in ogni Comune”, un’iniziativa sostenuta nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) pensata per potenziare la rete del soccorso nei centri abitati più distanti dai grandi ospedali. L’intervento interessa tutti i 29 Comuni dell’Area, portando dispositivi salvavita fondamentali in zone geograficamente svantaggiate dove l’assistenza tempestiva può fare la differenza tra la vita e la morte.
La dotazione per le emergenze e l’integrazione con l’ASL Salerno
La dotazione prevista per ciascuna municipalità include un defibrillatore semiautomatico esterno (DAE) di ultima generazione, protetto da un’apposita teca, una piantana da supporto e accessori integrativi dedicati al primo intervento.
Il piano non agisce in maniera isolata, ma si consolida integrandosi con la rete delle Botteghe della Comunità, l’innovativo modello di assistenza territoriale sviluppato dall’ASL Salerno sotto la guida del Direttore Generale, Ing. Gennaro Sosto. Grazie a questa sinergia, i presidi salvavita affiancheranno le strutture assistenziali già operative nell’entroterra, creando un presidio integrato tra salute primaria e gestione delle urgenze.
Sinergia istituzionale, sicurezza e manutenzione della rete salvavita
L’attuazione del piano è coordinata a stretto contatto con i singoli enti locali. Le amministrazioni comunali sono state coinvolte direttamente per individuare e collocare i dispositivi in punti strategici, altamente accessibili e idonei sotto il profilo della sicurezza.
Per preservare l’efficienza nel tempo delle apparecchiature, le fasi operative prevedono un raccordo costante con l’ASL Salerno. L’azienda sanitaria definirà i protocolli tecnici e organizzativi legati al monitoraggio, all’uso corretto e alla manutenzione periodica dei defibrillatori, garantendone la piena operatività H24.
Le parole del Presidente Auricchio: «Un passo fondamentale per il diritto alla salute»
L’iniziativa segna una svolta concreta nella tutela dei piccoli borghi dell’area cilentana. Sull’importanza del progetto si è espresso il Presidente dell’Area Interna Cilento, Girolamo Auricchio:
«Il progetto dei kit di emergenza rappresenta un passo importante per rafforzare la sicurezza dei cittadini del Cilento Interno. Le Botteghe della Comunità sono già un punto di riferimento fondamentale per le nostre comunità perché contribuiscono ad avvicinare i servizi sanitari alle persone in territori distanti dai centri erogatori di servizi.
Con l’installazione diffusa di defibrillatori aggiungiamo un tassello a questo percorso perché la tutela della salute richiede programmazione, collaborazione e attenzione concreta verso tutti i bisogni dei cittadini. Investire nella prevenzione e nella capacità di intervenire tempestivamente significa rendere i nostri Comuni più sicuri e continuare a garantire e tutelare il diritto alla salute dei cittadini».
Attraverso questo investimento, il Cilento Interno rafforza la sanità di prossimità, unendo prevenzione, tempestività di soccorso e coesione territoriale per elevare gli standard di sicurezza e la qualità della vita dei residenti.