La Regione Campania è protagonista della ventottesima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA) di Paestum, un appuntamento di rilievo internazionale riconosciuto da UNESCO e UN Tourism come best practice per il dialogo interculturale. L’evento, ospitato dal Next (Ex Tabacchificio) e dal Museo Archeologico dal 29 ottobre al 1° novembre, vede l’ente regionale in prima linea nella promozione dei musei locali, della valorizzazione del patrimonio culturale e dello sviluppo delle aree interne.
La Rete dei Musei Locali e il ruolo strategico dei territori
Venerdì 30 ottobre, nella Sala Cerere del Next, si terrà il panel promosso dall’Assessorato alla Cultura intitolato “Musei locali e siti “minori” come risorse per i territori: l’impegno della Regione Campania”. L’incontro vedrà la partecipazione di rappresentanti del Ministero della Cultura, della Soprintendenza, della Direzione Regionale Musei e delle amministrazioni locali.
L’Assessore alla Cultura Onofrio Cutaia ha sottolineato l’importanza del patrimonio diffuso della regione:
«La Campania è caratterizzata da una fittissima rete di musei locali e siti archeologici, che possono costituire un volano di grande efficacia per innescare processi di sviluppo virtuoso dei territori, diversificazione e decongestione dei flussi turistici, formazione culturale e sociale delle comunità residenti. Ad oggi si contano 118 realtà accreditate, di cui circa trenta già inserite nel Sistema Museale Nazionale: un patrimonio diffuso che richiede una governance sempre più organica e strutturata.»
L’obiettivo del confronto è consolidare una sinergia costante tra Regione, enti locali, fondazioni private, università e Ministero della Cultura.
Sviluppo turistico e connessione tra grandi destinazioni e aree interne
Giovedì 29 ottobre si terrà il secondo appuntamento istituzionale di rilievo, promosso dall’Assessorato al Turismo, alla Promozione del Territorio e alla Transizione Digitale, dal titolo “Lo sviluppo delle aree interne per la promozione turistico culturale delle destinazioni”. Il dibattito affronterà i temi della mobilità, dell’accessibilità, del credito e della governance territoriale con il contributo di istituzioni, fondazioni ferroviarie e organizzazioni datoriali.
L’Assessore Maraio ha evidenziato il valore strategico della manifestazione e del turismo archeologico:
«La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico rappresenta uno degli appuntamenti più importanti del turismo culturale internazionale. Una grande intuizione nata nel territorio salernitano grazie alla visione e alla determinazione di Ugo Picarelli, che da quasi trent’anni porta avanti un progetto capace di valorizzare il nostro patrimonio archeologico e costruire relazioni tra Paesi, istituzioni e operatori.»
Maraio ha inoltre ribadito che la sfida principale consiste nel collegare le grandi destinazioni ai piccoli centri e alle aree interne, contando sull’impulso del Presidente Roberto Fico.
Spazi espositivi, ArcheoVirtual e laboratori per i giovani
La BMTA offre un programma ricchissimo che comprende oltre 100 stand nel Salone espositivo, con la partecipazione di Regioni, enti turistici, ministeri, parchi archeologici e aziende del settore.
- ArcheoVirtual: Uno spazio dedicato alle tecnologie digitali e virtuali, con focus su realtà aumentata, ricostruzioni tridimensionali e simulazioni immersive.PDF
- Laboratori di archeologia sperimentale: Attività pensate per avvicinare i giovani alle tecniche produttive del passato, come la tessitura, la lavorazione della ceramica, la metallurgia e la scheggiatura della selce.PDF
- Incontri e dibattiti: Un palinsesto che coinvolge oltre 900 relatori tra accademici, esperti scientifici e rappresentanti istituzionali.