Blitz dei Carabinieri a Sapri nel primo pomeriggio del 27 ottobre: le forze dell’ordine hanno individuato e smantellato un’attività di autoriparazione completamente abusiva allestita all’interno di una roulotte in via Luigi Mercantini. L’operazione, condotta dai militari della Stazione locale guidati dal Luogotenente Carica Speciale Pietro Marino insieme al personale dell’ASL di Salerno (Unità Operativa Prevenzione Collettiva del Distretto Sanitario di Sapri), ha portato al deferimento del responsabile e al sequestro d’urgenza dell’intera area.
I dettagli dell’ispezione in via Mercantini
L’intervento congiunto ha permesso di accertare la presenza di un centro per riparazioni meccaniche improvvisato dentro un caravan di proprietà di un 51enne del posto, soggetto già noto alle forze dell’ordine. L’uomo svolgeva regolarmente interventi di manutenzione su veicoli di terzi senza alcuna autorizzazione amministrativa, edilizia o ambientale, operando in assenza delle garanzie di sicurezza previste dalla legge.
Le contestazioni penali e amministrative
Il controllo svolto dall’Arma e dai tecnici dell’ASL ha fatto emergere una vasta serie di illeciti, culminati nella denuncia a piede libero del 51enne. Le contestazioni riguardano:
- Esercizio abusivo della professione: violazione della Legge 122/1992 per aver svolto l’attività di autoriparatore senza le prescritte licenze.
- Reati di natura ambientale: stoccaggio e gestione incontrollata di rifiuti speciali e pericolosi scaturiti dalle lavorazioni meccaniche e abbandonati nella zona.
- Abusivismo edilizio: violazione del Testo Unico dell’Edilizia (D.P.R. 380/2001) per aver installato stabilmente la struttura adibita ad officina in mancanza del permesso di costruire.
- Infrazioni al Codice della Strada: assenza della copertura assicurativa obbligatoria (art. 193 C.d.S.) per diversi mezzi presenti sul posto.
Sigilli all’area e sequestro di sei autovetture
L’attività investigativa si è conclusa con il sequestro preventivo d’urgenza di tutta la struttura e della strumentazione operativa. I sigilli hanno interessato la roulotte usata come officina, un furgone di supporto, la dotazione di utensili da lavoro e i rifiuti pericolosi accumulati nell’area. Contestualmente, i Carabinieri hanno applicato il sequestro amministrativo su sei automobili parcheggiate nei pressi dell’immobile, risultate prive di assicurazione e in attesa di interventi di riparazione.